Londra seconda come miglior hub di start up al mondo. Ma Torino comincia a farsi vedere

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London
© Istockphoto - rabbit75_ist

Londra si è classificata seconda come miglior hub di startup tecnologiche al mondo dietro la Silicon Valley, condividendo la posizione con New York, mentre Boston e Pechino sono rispettivamente al quarto e quinto posto.

 

L’Italia

Nessuna città italiana invece compare tra le 30 in classifica, ma Torino sta lavorando duramente (è 40esima in Europa in funding) per trasformarsi in un banco di prova per tecnologie all’avanguardia, in particolare nel campo delle Smart Cities.

Grazie a una partnership strategica tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Fondazione CRT, Torino ospita il Torino Cities of the Future Techstars Accelerator dal 2020. Questo programma ha laureato 35 aziende provenienti da tre continenti che hanno lanciato 30 partnership con le parti interessate locali e hanno raccolto più di 47 milioni di dollari.

Londra

Secondo il Global Startup Ecosystem Report del 2022, il settore tecnologico della città continua a rafforzarsi e Londra è ora uno dei principali hub tecnologici del mondo. Le aziende con sede a Londra si sono assicurate 25,5 miliardi di sterline e nel 2021 sono stati creati 20 nuovi unicorni.

Questa crescita consolida ulteriormente la posizione di Londra come hub tecnologico maturo a livello globale con una combinazione unica di fattori che incoraggiano l’innovazione.

Uno dei principali motori del boom tecnologico di Londra è sicuramente l’accesso agli investimenti. In particolare, sono in aumento gli investimenti in fase avanzata, con i megaround (oltre 100 milioni di dollari) che stanno diventando la norma.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha dichiarato: “Il settore tecnologico sta diventando sempre più forte e sono orgoglioso che Londra sia la capitale europea della tecnologia e dell’innovazione. Spero che questo sia un chiaro messaggio agli aspiranti imprenditori tecnologici: la capitale è un posto fantastico per avviare un’impresa.”

Sono stati inclusi nel rapporto “Top 100 Emerging Ecosystems”anche altri hub del Regno Unito, tra cui: Bristol, Manchester-Liverpool, Birmingham, Edimburgo-Glasgow, Belfast e Durham.

Global Startup Ecosystem Report: in cosa consiste

La ricerca include dati di oltre tre milioni di aziende, quasi 300 ecosistemi e dati di sondaggi di oltre 10.000 dirigenti di startup in tutto il mondo. La classifica generale dell’ecosistema globale è una media ponderata dei seguenti punteggi:

Rendimento: 30%

Finanziamento: 25%

Copertura del mercato: 15%

Connettività: 5%

Esperienza e talento: 20%

Conoscenza: 5%

La classifica per quanto riguarda i primi cinque ecosistemi globali rimane sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente, ma con la notevole differenza che Pechino ha perso un posto dal 2021, scambiando così posizione con Boston. Complessivamente, i primi cinque rappresentano un valore di 3,8 trilioni di dollari. I restanti 25 dei primi 30, in totale, valgono 2,3 trilioni di dollari in Ecosystem Value.

Grazie a cinque uscite da oltre 1 miliardo di dollari, Seoul è entrata per la prima volta nella top 10.

Diverse città indiane sono salite in classifica, in particolare Delhi, che è salita di 11 posizioni in più rispetto al 2021, entrando per la prima volta nella top 30 al numero 26.

La Silicon Valley è senza dubbio ancora l’ecosistema leader a livello mondiale, ma la sua quota di investimenti in fase iniziale per importo in dollari è scesa dal 25% nel 2012 al 13% nel 2021. Poiché i finanziamenti in fase iniziale sono un indicatore importante del futuro della tecnologia, questa tendenza suggerisce che la crescita della tecnologia nel resto del mondo continuerà ad essere più rapida che nella Silicon Valley.

Di Melania Guarda Ceccoli, corrispondente diretta da Londra

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