Musk lancia Optimus, il primo prototipo umanoide

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Tesla Optimus

All’AI Day di Tesla, Elon Musk presenta il primo robot umanoide pronto a entrare sul mercato quanto prima

 

Lo scorso venerdì, Elon Musk ha presentato uno dei suoi figli umanoidi: Optimus, il primo robot libero da fili elettrici a costare “soli” 20mila dollari.

Ormai si sa che l’impegno dell’imprenditore del momento prevale sempre sul rendere economico e accessibile ciò che sembra letteralmente inarrivabile, al di là di governi e istituzioni. Un uomo di cui se ne possono dire tante, ma che ogni volta riesce puntualmente a suscitare ammirazione per le imprese che continua a compiere per l’umanità. La sostenibilità è sicuramente una di queste, una lotta iniziata da diversi anni, all’insegna di un mondo più pulito, che lo ha portato alla realizzazione di un nuovo modo di guidare attraverso le sue auto elettriche in grado di far sentire il guidatore soddisfatto e “cool”, a prezzi estremamente accessibili rispetto alla media di mercato.

 

Optimus Tesla

Musk strikes again

Elon Musk non smette mai di stupirci. La nuova sfida, dopo la missione interspaziale, è quella di “trasformare la civiltà odierna, in una civiltà del futuro”. È così che Elon Musk presenta il prototipo del primo robot umanoide targato Tesla. Ovviamente è il primo dei tanti che verranno, ma una cosa è certa, adesso il prototipo c’è e si può iniziare a parlare di perfezionamento. Eh sì, perché proprio lo stesso imprenditore, soli 13 mesi fa avrebbe presentato sul palco un robot danzante che altro non era che un umano travestito da droide, con l’aspettativa di arrivare al prototipo effettivo nel più breve tempo possibile.

La paura ovviamente, è che Optimus segnali l’inizio della fine del regno dell’umanità come organismo apicale sulla Terra. Lo stesso Musk ha soprannominato l’IA “un rischio fondamentale per l’esistenza della civiltà umana”. Da quanto dichiarato, Optimus sarebbe stato creato pensando alla sicurezza, sviluppando al contempo un regolatore di intelligenza artificiale simile a regolatori realizzati per altre tecnologie come automobili o aerei.

 

“L’AI Day” di Tesla

Durante la presentazione di Optimus, Musk rivela la sua visione di economia colma di persone moltiplicate per la loro capacità di essere produttive, sostenendo che una generazione di robot altamente capaci sarebbe in grado di rompere questa equazione, creando per gli umani un maggiore spazio per pensare all’effettivo sviluppo della società. “L’IA ovviamente colpisce anche la sicurezza pubblica” dichiara Musk, aggiungendo: “questo è qualcosa che il governo, credo, capisca ancora. Dobbiamo sempre stare attenti a non seguire il percorso di Terminator” ha detto.

Oltre a essere in grado di svolgere un numero qualsiasi di compiti meccanici, Musk ha affermato che le versioni future di Optimus avranno una parvenza di personalità, in grado di tenere conversazioni “abbastanza naturali”, aggiungendo: “Vogliamo avere versioni divertenti. Un Optimus può essere sia utilitaristico, ma può anche essere una specie di amico e uscire con te”. Un po’ come Tars, il famoso robot “amico” di Interstellar, in grado di sacrificarsi per il bene dell’umanità.

 

Optimus Tesla

Il futuro della robotica

Tesla, ovviamente non è la sola a lavorare su questo tipo di visione. Tra i nomi che prevalgono in questo settore troviamo anche Google, che con Everyday Robots, sta lavorando per sviluppare un robot aiutante in grado di gestire lavori semplici per restituire “miliardi di ore agli esseri umani e sbloccare il nostro potenziale, migliorando le nostre vite in modi che sembrano inimmaginabili oggi”. Agility Robotics, una startup di Corvallis, nell’Oregon, è un’altra realtà che lavora a questo tipo di progetti e ha appena stabilito il record mondiale con il suo robot bipede Cassie, il quale ha corso una gara di 100 metri in poco meno di 25 secondi. Non esattamente Usain Bolt, ma comunque un’impresa di ingegneria sbalorditiva. “In un futuro molto prossimo, le aziende guadagneranno soldi con i robot che fanno questo” ha dichiarato Jonathan Hurst, co-fondatore di Agility Robotics.

Musk, d’altro canto ha una lunga storia nel fare previsioni audaci che svaniscono, come quella che prevedeva l’anno 2020, come l’anno in cui Tesla avrebbe avuto un milione di taxi-robot sulla strada, ma l’imprenditore sudafricano ha moltissimi vanti in suo favore. Per prima cosa, Tesla è stata la prima e unica società a sviluppare reti neurali ultra-potenti, modellati sul cervello umano, che alimentano il nascente programma di guida autonoma per le sue auto. Per lo sviluppo di Optimus, Tesla ha infatti riproposto lo stesso sistema per i suoi robot, che inizierà già a utilizzare nelle proprie fabbriche per compiti semplici.

Tesla produrrà quindi milioni di questi robot, secondo le previsioni di Musk, iniziando a venderli al pubblico entro 3 o 5 anni, per meno di 20mila dollari ciascuno. “Il loro arrivo cambierà per sempre il significato di essere umani” ha aggiunto Musk.

 

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