Novità dal Regno Unito per le startup in cerca di investitori

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Se sei una startup, gli angel investor tenderanno a vederti come un investimento ad alto rischio, ma con gli sgravi fiscali offerti tramite SEIS possono essere pronti a fare il grande passo verso di te

Buone notizie dal Regno Unito per le startup e investitori locali (e non solo): il nuovo Cancelliere Britannico ha annunciato lo scorso venerdì un potenziamento del Seed Enterprise Investment Scheme (SEIS), uno schema nato nel 2012 per incentivare gli investimenti in piccole imprese nel loro seed-stage.

Che cos’è il SEIS?

 

Se hai appena lanciato la tua startup e sei impegnato a lavorare sul tuo prodotto, guadagnare visibilità, cercando feedback dagli early stage users in modo da poter perfezionare la customer experience e la tua value-proposition, allora hai bisogno di investitori che credano nella tua visione. È qui che entra in gioco il Seed Enterprise Investment Scheme.

Se sei una startup, gli angel investor tenderanno a vederti come un investimento ad alto rischio, ma con gli sgravi fiscali offerti tramite SEIS possono essere pronti a fare il grande passo verso di te.

 

SEIS: vantaggi e regole per le startup

 

Il principale vantaggio di SEIS è la capacità di raccogliere fondi che altrimenti sarebbero difficili da garantire in una fase delicata come quella di startup. Se sei idoneo per il SEIS, puoi raccogliere fino a 150.000 sterline in totale nell’ambito del programma. Non solo: non ti è impedito utilizzare il denaro raccolto per rimborsare eventuali finanziamenti di terzi già attivi, purché il prestito non sia collegato all’investitore SEIS.

I fondi raccolti attraverso il SEIS devono quindi:

  • Essere utilizzati per far crescere o sviluppare la tua impresa.
  • Non essere utilizzati per acquisire tutto/parte di un’altra attività.
  • Essere spesi entro 2 anni dall’investimento o dalla data in cui hai iniziato effettivamente ad essere operativo.

 

SEIS: vantaggi e regole per gli investitori

 

Gli investitori SEIS devono essere contribuenti del Regno Unito per poter beneficiare degli sgravi. Ma anche se non residenti, gli investitori possono beneficarne se hanno un reddito generato in UK di qualsiasi tipo.

Ogni investitore può investire fino a 100.000 sterline per ogni anno fiscale e grazie al recente intervento del Cancelliere questo limite è stato raddoppiato: ora è pari 200.000 sterline.

Gli investitori SEIS possono beneficiare dei seguenti vantaggi fiscali:

  • 50% dell’investimento come credito di imposta, di fatto dimezzando il rischio dell’investimento.
  • Nessuna imposta sul Capital Gain in caso di vendita delle azioni, purché le azioni siano detenute per almeno 3 anni.
  • Nessuna imposta di successione, purché siano detenute per almeno 2 anni.
  • Il credito d’imposta può essere riportato all’anno fiscale precedente, a condizione che l’investitore non abbia già investito il massimo consentito in quell’anno.

 

Per beneficiare dello sgravio fiscale SEIS, l’investitore non deve in ogni caso detenere più del 30% delle azioni complessive della società.

 

 

Cosa fare quindi?

 

Il passo successivo per verificare l’idoneità SEIS della tua startup è confrontarla con alcune regole, ovvero:

  • Essere una startup con meno di 2 anni di attività.
  • Impiegare meno di 25 persone.
  • Non possedere più di 200.000 sterline in valore di asset aziendali.

Il limite degli è divenuto pari a 350.000 sterline grazie al nuovo regolamento del Cancelliere e sarà in vigore dal 6 aprile 2023.

 

 

Società non britanniche

 

Se la tua azienda non è incorporata nel Regno Unito, puoi comunque qualificarti per SEIS. Il Fisco britannico si aspetta che tu dimostri di avere una “stabile organizzazione” nel Regno Unito. Dovrai quindi dimostrare che la tua azienda ha una sede fissa di affari nel Regno Unito o un agente con sede nel Regno Unito, attraverso il quale le attività vengono regolarmente condotte.

 

 

Mauro Mattei – TEP, esperto di fiscalità internazionale e fondatore di BeAdvisors, società di consulenza e art advisory.

 

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