A Firenze le storie di chi innova il made in Italy con la tecnologia

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Foto da Facebook - Uovo alla Pop

Arriva a Firenze (RE)made in Italy, il tour dedicato ai piccoli imprenditori che valorizzano il made in Italy unendo tradizione e innovazione.

C’è chi migliora la reputazione digitale di musei e mete turistiche, chi dà nuova vita ai vecchi mobili e li vende online e chi si dedica ai videogiochi vintage. Ecco le storie di giovani imprenditori, artigiani e contadini digitali che innovano mercati e mestieri tradizionali grazie alla tecnologia. Raccontano le loro imprese al (RE)made in Italy, un tour della community Wwworkers che il 21 novembre fa tappa a Firenze. L’appuntamento è alle 17 nella sede di Impact HUB oppure online per la diretta streaming.

(RE)made in Italy Firenze

La carica dei #wwworkers arriva a Firenze. Ascolta le storie dei piccoli imprenditori toscani che stanno accelerando il made in Italy ibridando tradizione e innovazione!

Pubblicato da I nuovi lavoratori italiani della rete su Mercoledì 21 novembre 2018

Travel Appeal
Analizza la reputazione digitale di migliaia di strutture turistiche grazie all’intelligenza artificiale e trasforma i dati in strategie e consigli per gli operatori. Nata a Firenze, ha due sedi in Italia, una ad Amsterdam e una a Londra, e circa 4 mila clienti in tutta Europa.

Scarpelli Mosaici
Trai i più apprezzati Maestri del Commesso fiorentino, Leonardo Scarpelli ha ereditato dal padre la passione per questa secolare tecnica di composizione dei mosaici. Una tradizione antica che Leonardo sta proiettando in un futuro fatto di laboratori aperti al pubblico e
mercati esteri.

Retrogame
Prima camionista, corriere e magazziniere, nel 2000 Francesco Borgognoni decide di cambiare vita per dedicarsi alla sua passione. Così apre un negozio di videogiochi vintage a Firenze e sbarca online, diventando uno dei primi venditori italiani su eBay. Oggi Retrogame registra 200-250 ordini al mese, in gran parte dall’estero.

GARBOhm
Una seconda vita come artigiana che parte dopo un periodo di disoccupazione. Oggi Antonella Pecchia, 57 anni, crea nel suo laboratorio a Lucca gioielli unici realizzati a mano all’uncinetto o con fili di metallo. E grazie a internet vende anche all’estero (Dubai, California, Canada e Svizzera).

Uovo alla Pop
Un collettivo prova a far ripartire il quartiere di Livorno intorno a piazza Garibaldi. Una designer, un architetto, una pittrice e una poetessa usano l’arte, la cultura (e la rete) come volano.

Microfficina
Orafo, filosofo, funambolo, Federico Vianello ha creato a Firenze uno studio-galleria dove realizza gioielli contemporanei, unendo tecniche antiche, tecnologia e attenta
sperimentazione. Grazie al progetto Eccellenze in Digitale di Google le sue creazioni viaggiano anche via e-commerce.

SuperDuper Hats
Matteo, Ilaria e Veronica, tre ragazzi toscani tra i 28 e i 32 anni, hanno creato il brand SuperDuper Hats: ogni cappello una storia da raccontare. Così circa tremila cappelli realizzati artigianalmente in Toscana viaggiano online ogni anno in tutto il mondo, soprattutto in Asia e Giappone.

Maglificio Angorelle
Una tradizione tessile che si tramanda da tre generazioni. E che con il tempo si è
rafforzata, fino alla lavorazione del filato più pregiato: il cashmere. L’innovazione è
stata un punto di svolta per il maglificio di Prato, che ha favorito la nascita del nuovo brand Dalle Piane cashmere.

iOlive
Pietro Baracchini, assaggiatore professionista, ha ideato con i suoi soci una app per tutelare l’olio extravergine di oliva da possibili contraffazioni. Aumentando trasparenza, garanzia e certificazioni e tracciando tutta la storia delle piante, dal ramoscello staccato dall’olivo fino
all’ultima goccia d’olio.

Ecoartigianato
Dopo aver girato per decenni con la famiglia in mercati, fiere ed eventi di borgata, Silvia Bertolucci ha deciso di parcheggiare il furgoncino e accendere il computer. Ora vive sulle colline toscane, a Tavarnelle Val di Pesa, vendendo in tutto il mondo i suoi cuscini e materassi fatti a mano in pula bio di farro e miglio.

BeeCoFarm
Ispirarsi al modello etico e organizzativo delle api per creare un acceleratore d’impresa a Grosseto specializzato in Ag-Tech. Così BeeCoFarm aiuta giovani imprenditori, PMI, professionisti e PA a sviluppare nuove idee e prodotti, per un futuro dove il contadino può trasformarsi in imprenditore agricolo.

Zetafonts
Dopo aver trascorso più di 10 anni a disegnare caratteri tipografici, tre grafici hanno creato un grande archivio online di font di alta qualità, scaricabili liberamente secondo la filosofia Creative Commons Non Commercial. Per un totale di oltre 15 milioni di download in tutto il mondo.

Toolssharing
Per Matteo e Tommaso un bene inutilizzato è un bene sprecato. Così nel 2016 hanno deciso di creare Tools Sharing, la prima piattaforma italiana di condivisione degli strumenti da lavoro. Per aiutare le piccole imprese edili e artigiane, ma anche singoli agricoltori e artigiani. (San Giuliano Terme, Pisa)

Ignazio Genco
Ha esplorato tutte le frontiere del design fino ad approdare al mondo del 3D, dove oggi può dare libero sfogo alla sua voglia di sperimentare. Come maker affianca imprese
artigiane nel processo di innovazione e digitalizzazione.

Upcycling Italy
Coppia nella vita e nel lavoro, Francesca e Marco, di Pavullo nel Frignano (Modena) sono diventati i falegnami del riuso. Una passione per la quale lei ha lasciato il lavoro in banca. Oggi girano ogni angolo d’Italia per portare a nuova vita mobili e le loro creazioni sono apprezzate anche online.

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