SHERYL SANDBERG (LA NUMERO 2 DI FACEBOOK): VI INSEGNO A RIPARTIRE PIÙ FORTI

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La numero due di Facebook trova la forza per superare un lutto e andare avanti. Ecco come.

«Ho provato a conoscere la profondità della tristezza e la brutalità della perdita. Oggi voglio parlarvi di quello che succede dopo». Con queste parole si è rivolta ai laureandi di Berkeley Sheryl Sandberg, un anno dopo la morte improvvisa di suo marito. Resilienza: questo il messaggio che la numero due di Facebook vuole lanciare ai giovani.

sheryl sandberg, numero due di Facebook

Resilienza: come imparare a metterla in atto

La resilienza è la capacità di accettare quello che non si può cambiare, non solo resistere, ma rinnovarsi e ripartire. Dopo il buio, torna la speranza e la luce, ha detto Sheryl. Ma il nostro cervello va allenato in questo processo, come un muscolo da potenziare e impiegare per uno sforzo. Ci si deve aiutare con gli amici, per piangere e trovare consolazione, ma anche per reagire.

 

Le P per ripartire

I professionisti ci danno una mano. Lo psicologo Martin Seligman ha tracciato un percorso in tre P, per Sheryl. Personalizzazione: non abbiamo colpa di quello che è successo, dobbiamo andare oltre.

Pervasività: il dolore ci pervade, ma dobbiamo e possiamo tornare a una vita quotidiana organizzata e piena di soddisfazioni.

Permanenza, i sentimenti non durano per sempre, anche se ci sembra così…

Qui scatta la quarta P, quella di pizza: significa ritrovare il piacere delle piccole gioie, della convivialità… Insomma provare di nuovo a godersi la vita, con senso di gratitudine per quello che siamo e possiamo apprezzare.

 

Fare per stare bene

Sharyl sta elaborando il suo lutto. Ha spiegato che per molte donne restare sole comporta anche notevoli problemi economici, da affrontare. Lei, a Facebook, ha il suo ruolo ai vertici, a fianco di Mark Zuckerberg, ma sta anche scrivendo un libro. E invita tutti a un vero spirito social: non solo like o cuoricini virtuali, ma presenza fisica, per sostenere chi ha bisogno.

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