Social network, non farti fare fuori – PARTE PRIMA

2
2266

Cosa succederebbe se utilizzassimo un atteggiamento poco consono con le persone con cui ci relazioniamo nella vita reale?

Sicuramente non susciteremmo simpatia e, se il nostro comportamento dovesse ripetersi nel tempo, verremo esclusi dal gruppo di cui facciamo parte.

Riportiamo lo stesso concetto al mondo dei social network: piattaforme sulle quali si svolge una vita parallela per molti degli utenti registrati.

Lo SPAM, ne avrete sicuramente già sentito parlare, è una delle azioni più fastidiose che vengono compiute sui Social, un classico atteggiamento non adatto al contesto.

Cosa succede a chi lo fa? Il suo accesso alla piattaforma viene bloccato, in gergo, viene bannato.

Riprendendo i consigli Corey Eridon sul blog di “Hubspot”, vi suggeriremo – nell’arco di cinque puntate -alcune regole da rispettare per partecipare al meglio alla vita dei cinque principali social network: Pinterest, Linkedin, Twitter, Google + e Facebook.

Partiamo da Pinterest, il social per chi comunica attraverso le immagini, che negli ultimi mesi ha riscosso grandissimo successo.

Cosa non bisogna fare per non essere bannato

Ricorda che questa piattaforma non concede seconde possibilità. Essere bannati equivale ad essere fuori dai giochi. Per sempre.

 

Regola numero uno: non usare il nome di un’azienda se non sei autorizzato.

Se “pinni” con il nome di una società della quale non sei un dipendente e vieni scoperto, non sei più autorizzato a operare su questa piattaforma.

 

Regola numero due: non “pinnare” immagini coperte da diritti.

Assicurati che i contenuti che condividi sono liberi da copyright.

 

Regola numero tre: non pinnare tonnellate di contenuti da un singolo url.

Non esistono, al momento, sistemi che consentano la pubblicazione di contenuti in maniera automatica. In poche parole, tutta l’interazione che riesci a ottenere su Pinterest, proviene dal duro lavoro quotidiano!

Tutto deve essere fatto manualmente. Come fare allora? Pubblicare tutti i contenuti a disposizione nel breve arco di tempo a disposizione è la scelta più sbagliata. Se pubblichi, ad esempio, tonnellate di link da uno stesso URL in un lasso di tempo troppo ridotto, potresti essere sottoposto a un’indagine da parte di Pinterest, per verificare il fatto che non sei una macchina.

 

Regola numero quattro: niente pubblicità senza autorizzazione.

Non puoi usare le informazioni personali dei tuoi followers per fare esplicitamente marketing. Se, ad esempio, vuoi inviare una serie di mail pubblicitarie a un contatto Pinterest, devi prima richiedere l’autorizzazione all’utente attraverso un apposito form.

 

Regola numero cinque: non spammare messaggi.

Come detto poc’anzi rientra nell’abc per chi usa i social network.

 

Regola numero sei: attento a dove inserisci i collegamenti.

Pinterest ti dà la possibilità di inserire dei link per consentire a chi ti segue di avere maggiori informazioni sui nostri pin. Non inserire link ovunque: rischi, anche in questo caso, di essere bannato.

 

Ecco le regole comportamentali di base per non essere bannati sul social per immagini del momento (insieme a Instagram). La prossima settimana affronteremo la stessa tematica per LinkedIN, il social network per aziende e professionisti.

 

Conoscevi già questa “netiquette”? Ti sei messo al sicuro dal pericolo di essere bannato?

 

Danilo Di Bonito

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

  1. Social non farti bannare | Millionaire web…

    Cosa succederebbe se utilizzassimo un atteggiamento poco consono con le persone con cui ci relazioniamo nella vita reale? Sicuramente non susciteremmo simpatia e, se il nostro comportamento dovesse ripetersi nel tempo, verremo esclusi dal gruppo di cui…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.