La startup Moi vince il Premio Nazionale per l’Innovazione 2018

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Ha sviluppato e brevettato una tecnologia di stampa 3D in grado di realizzare prodotti ad elevate prestazioni in materiale composito. Moi è la startup vincitrice del Premio Nazionale per l’Innovazione 2018. Fondata a febbraio 2018, è nata all’interno di +Lab, il laboratorio di stampa 3D del Politecnico di Milano. Tutto è iniziato con una ricerca, Atropos, incentrata sulla possibilità di utilizzare materiali compositi per la manifattura additiva, con il doppio obiettivo di abbattere i costi e ridurre i tempi di produzione. Così la professoressa Marinella Levi, Gabriele Natale, ingegnere, e Michele Tonizzo, architetto, hanno avviato la startup innovativa che combina le potenzialità di robotica, intelligenza artificiale e stampa 3D.

«È un sistema all’avanguardia che prevede l’utilizzo di una macchina a controllo numerico in grado di depositare delle fibre continue impregnate di resina termoindurente. Si creano oggetti ad elevate prestazioni orientando le fibre in funzione del carico che dovranno sopportare» spiega Gabriele Natale.

Oltre a essere la vincitrice assoluta della competition promossa da PNICube (l’Associazione italiana degli incubatori universitari), Moi ha vinto anche il Premio NTT Data Industrial, per la produzione industriale innovativa.

Le altre startup vincitrici

InnovaCarbon ha vinto il Premio Iren CleanTech & Energy (per il miglioramento della sostenibilità ambientale). La startup calabrese si occupa della depurazione di acque contaminate da sostanze organiche attraverso un filtro assorbente composto da nanomateriali dalle alte performance. Nell’ambito delle tecnologie per l’informazione e i nuovi media, la startup veneta Ofree ha vinto il Premio PwC Italia ICT. È un’applicazione che permette agli utenti di convertire in donazioni il tempo trascorso a giocare ai videogiochi in donazioni. Il Premio Life Sciences va alla toscana Relief. Ha sviluppato uno sfintere endouretrale per il ripristino della continenza urinaria, meno costoso e invasivo dei tradizionali, unisex e facile da usare.

Durante la premiazione all’Università di Verona, in partnership con la Camera di commercio, sono stati assegnati anche due menzioni e diversi premi speciali.

Accorciare le distanze tra ricerca universitaria e mercato

Il PNI è un riconoscimento assegnato dal 2003, attraverso una grande business plan competition. All’edizione 2018 hanno partecipato in tutto 2.388 neoimprenditori, per un totale di 797 idee d’impresa e 315 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra 59 startup finaliste. Il montepremi totale erogato ammonta a un milione di euro (tra premi in denaro e servizi). L’obiettivo di PNICube è diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

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