Stellantis acquista Cazoo Italia

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Stellantis

Dopo l’enorme flop di Cazoo in Italia, Stellantis acquista il marchio e rilancia BrumBrum.

 

Dopo la repentina discesa negli inferi delle startup cadute, BrumBrum sembra avere una nuova chance con Stellantis. La società ha infatti appena concluso l’acquisto del ramo d’azienda di Cazoo Italia, proponendosi di rilanciare il brand BrumBrum, fondato da Francesco Banfi e acquisito successivamente in fase di scaleup, a gennaio 2022, dalla società inglese leader europea nella vendita di auto online. Dopo la dichiarazione di Cazoo di volersi ritirare dal mercato europeo circoscrivendo il business solo all’interno del mercato britannico, Stellantis ha preso la palla al balzo avanzando una proposta per l’acquisto della sede italiana. L’operazione di acquisizione di BrumBrum è stata condotta da Aramis, società francese di e-commerce di auto già operativa in Spagna, Austria, Belgio e Gran Bretagna, controllata al 60% dal gruppo Stellantis, la quale intende attraverso i propri marchi, costruire una leadership mondiale nel mercato dell’e-commerce di auto usate. Già nel settembre scorso infatti ha stretto una partnership con African Group per il lancio di Auto24 in Africa. Con l’acquisto di BrumBrum entra anche nel mercato italiano, guadagnando una quota ancora maggiore.

Stellantis, dopo l’enorme flop di Cazoo, vuole rilanciare il marchio BrumBrum acquisito a gennaio 2022 dalla società inglese, con l’aspettativa di ampliare i propri orizzonti verso mercati internazionali, ma che in realtà nel giro di pochi mesi ha portato le attività italiane al disastro.

 

BrumBrum prima dell’arrivo di Stellantis

Fondata nel 2016, BrumBrum ha sede a Milano e offre veicoli per la vendita, il finanziamento o il noleggio a lungo termine con consegne in tutta Italia. Guidata dal CEO Francesco Banfi, dalla sua nascita ha ricevuto importanti round di finanziamento, 10 milioni nel 2018 e 20 milioni nel 2019, fino all’acquisizione da parte di Cazoo nel gennaio 2022. Operazione mirata a combinare il marchio di leader di mercato di Cazoo con il forte team, l’esperienza del mercato locale e le relazioni commerciali in Italia di BrumBrum. Inutile dire che è stato palesemente un flop, infatti a settembre è arrivato l’annuncio shock di Cazoo, la quale ha dichiarato la chiusura definitiva delle sue attività nel mercato europeo, ritirandosi nel Regno Unito.

Cazoo si è espansa rapidamente, con ricavi più che raddoppiati anno su anno a 333 milioni di sterline nel secondo trimestre del 2022. Tuttavia, le perdite per lo stesso periodo sono arrivate a 243 milioni di sterline, un cash burn insostenibile. L’abbandono dell’UE, quindi, proteggerebbe il bilancio della società e garantirebbe alla stessa l’indipendenza dagli investitori per ulteriori finanziamenti futuri. Si chiude così in modo positivo la scorribanda italiana di Cazoo.

Non sono ancora noti i passi futuri che intenderà compiere Stellantis per il rilancio del marchio italiano, ma una cosa è certa, la leader europea non è più Cazoo.

 

 

 

 

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