Torino: prima città italiana con mezzi pubblici a guida autonoma

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Non spaventatevi se vedrete una piccola navetta viaggiare da sola. I veicoli torinesi circoleranno sul percorso sperimentale di circa 2 km, allestito attraverso specifica segnaletica, nella zona degli ospedali cittadini

Torino diventa super tecnologica grazie alle prime navette autonome firmate Navya. Il processo inizierà ufficialmente il 26 luglio. Il progetto pilota, coordinato dalla Fondazione Links e gestito da GTT, offre un trasporto pubblico flessibile a richiesta (il percorso è predefinito ma non fisso, così come gli orari non sono fissi) con veicoli autonomi.

Il servizio sarà fornito da due navette senza conducente in grado di muoversi nel normale traffico urbano e di rilevare gli ostacoli: automobili, biciclette o pedoni, in modo rapido e affidabile in tempo reale, afferma il partner. Ciascun veicolo, accessibile anche alle persone con disabilità, può ospitare fino a 14 passeggeri (11 seduti e 3 in piedi).

Lunga 4,75 metri, larga 2,11 e alta 2,65, la navetta Navya è dotata di 4 ruote sterzanti, una velocità massima di 25 km orari e un’autonomia media di 9 ore.

 

Navya 1

Progetto auTOnomo

È il primo servizio pubblico a guida autonoma sperimentato in Italia ed è partito il 9 agosto, ma fino a ottobre i cittadini non potranno ancora usufruirne.

Da ottobre 2022 a marzo 2023, invece, chiunque potrà salirci gratis, prenotando con l’App auTOnomo GTT, disponibile prossimamente per dispositivi Android e iOS. In questo periodo, le due navette saranno in servizio 6 ore durante i giorni feriali (dalle 12:30 alle 18:30) e 4 ore durante i giorni festivi e pre-festivi (dalle 15 alle 19).

Per un breve periodo, circa 3 settimane a cavallo tra ottobre e novembre 2022, gli shuttle circoleranno anche lungo un percorso autorizzato in una zona più a sud (tra via Valenza, via Ventimiglia, corso Maroncelli e via Genova) per testare alcuni casi d’uso.

La sperimentazione si terrà nell’ambito di SHOW, progetto finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma Horizon 2020, che mira a supportare la transizione verso un trasporto urbano sostenibile tramite la circolazione di flotte di veicoli a guida autonoma. Tra le 20 città europee coinvolte nelle sperimentazioni di veicoli autonomi, Torino è l’unica città italiana a prendere parte al progetto.

 

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Il sistema a guida autonoma Made By Navya

Navya è un’importante startup francese specializzata nella fornitura di sistemi di guida autonoma e servizi associati. Con 280 dipendenti in Francia (Parigi e Lione), negli Stati Uniti (Michigan) e a Singapore, Navya punta a diventare il leader nei sistemi di guida autonoma di livello 4 per il trasporto di passeggeri e merci. Dal 2015 Navya è stata la prima a commercializzare e mettere in servizio soluzioni di mobilità autonoma.

L’Autonom® Shuttle, principale asse di sviluppo, è dedicato al trasporto passeggeri. Dal suo lancio, al 31 dicembre 2020 sono state vendute più di 180 unità in 23 Paesi. L’Autonom® Tract invece è progettato per il trasporto di merci.

Navya nasce nel 2014 e ha avviato un periodo di sviluppo e test del suo Autonom® Shuttle. In particolare, la compagnia ha iniziato a sperimentare navette autonome con tre schieramenti a Greenwich, nel Regno Unito, e Saône e Civaux, in Francia. Inoltre, nel 2015 Postbus–Car Postal, per conto della Posta Svizzera, è stato il primo cliente a ordinare due navette autonome progettate dall’azienda e installate a Sion, in Svizzera.

Nel 2016, i gruppi Keolis e Valeo sono diventati azionisti insieme agli azionisti storici, per finanziare gli sviluppi futuri di Navya. La società ha stipulato un accordo di partnership commerciale e tecnologica con Keolis e Valeo.

 

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