Virgin arriva in Italia

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Faster, better, stronger: Virgin si allea con Open Fiber per portare la banda larga in Italia

Richard Branson è un nome molto noto a tutti: il magnate britannico, fondatore del noto Virgin Group, un conglomerato nato a Londra a partire da un piccolo negozio di dischi in vinile, oggi si trova a capo di una società con interessi in settori estremamente variegati, dall’intrattenimento all’aerospazio, passando per viaggi, sanità ed elettronica di consumo.

Ultimo in ordine di arrivo (ma non certo di importanza) è il settore della connettività per della mezzo di banda larga. Ed è così che il celebre marchio Virgin sbarca in Italia con un’offerta commerciale relativa alla fibra ottica.

Recentemente, infatti, la casa madre inglese ha fondato una società (controllata al 100%) dal nome Virgin Fibra la quale, appoggiandosi alla rete di Open Fiber, il maggior operatore italiano di FTTH (Fiber To The Home) per le medie e grandi città, ha avviato la commercializzazione di servizi di connettività nel nostro Paese.

 

L’offerta di Virgin Fibra per il mercato italiano

I servizi sono già disponibili e l’offerta consiste in un unico pacchetto dal nome evocativo: Virgin Fibra Pura. Il costo è 29,49 euro al mese, la velocità è in piena linea con quella di molti dei 300 player che poggiano sull’infrastruttura creata da Open Fiber (1Gbit/s e 300Mbit/s in upload) e le spese di attivazione ammontano 19,99 euro.

Con l’installazione si riceve in comodato d’uso gratuito un modem di ultima generazione (Wi-Fi 6): non è stato specificato però il nome dell’azienda costruttrice dell’apparecchio. Virgin Fibra, inoltre, non pone vincoli di durata al contratto, non contempla meccanismi di lock-in e per queste ragioni offre piani di fatturazione esclusivamente mensili.

 

La partnership con Open Fiber

Molta è la soddisfazione da parte di Open Fiber per una nuova partnership (tra le centinaia), a conferma del fatto che la società italiana è il punto di riferimento per la firma ottica nel nostro Paese.

Queste le parole di Mario Rossetti, Ad di Open Fiber: «Siamo felici che Virgin Fibra, brand del gruppo Virgin, abbia scelto Open Fiber come partner per il suo ingresso sul mercato italiano. Si tratta di una scelta che conferma non solo l’eccellenza tecnologica della rete FTTH, ma anche la validità del nostro modello di business wholesale-only. Con un’infrastruttura neutrale aperta a tutti gli operatori si creano le condizioni per lo sviluppo di servizi sempre più innovativi anche da parte di nuovi player».

I più, a questo punto, potrebbero chiedersi: davvero un altro operatore? Rispondiamo con il claim della società: “Sì, ma solo Fibra Pura in puro stile Virgin”. Gli aficionados e non del marchio di Branson sanno di certo cosa significa.

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