Ogni azienda ha una storia: raccontala ed emoziona

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“Il pubblico può criticare il tuo prodotto.  Può contestare i dati della tua azienda. Ma non può negare la tua storia.”

Partiamo da questa frase stimolante di Ann Clark, giornalista di uno dei migliori siti di green business al mondo, Greenbiz.com, per darvi qualche suggerimento su come sfruttare al meglio un potente strumento di marketing, soprattutto per società di piccole dimensioni:

Raccontare la propria storia aziendale!

 Chi ha investito in un green business è agevolato in questo compito poiché la sua scelta di aprire un’attività sarà in molti casi legata a ragioni che appartengono alla sua sfera personale ed etica.

Ciò nonostante, girando sul web e leggendo i siti di molte aziende green, così come le pagine social, notiamo come pochi abbiano fatto centro, riuscendo cioè a raccontarsi in modo avvincente e stimolante.

Quel che è peggio è che spesso queste storie aziendali sembrano buttate lì un po’ a caso, con frasi precotte, poco significative.

Eppure, la storia del nostro percorso è l’unico modo per differenziarci in quel marasma di blog e pagine social di aziende che comunicano sul web.

Per capirne l’importanza proviamo a smettere per un attimo i panni dell’imprenditore e a indossare le vesti di un nostro potenziale cliente.

Quale è il modo più veloce e facile che abbiamo a disposizione per stabilire con lui una connessione emotiva?

Impressionarlo con un super sconto? Parlare dell’iper-qualità del nostro prodotto? Sciorinare dati e dati sulle vendite e sul nostro fatturato?

Tutti elementi che senza dubbio possono essere utili per fidelizzare il tuoi consumatore.

Ma per stabilire con lui una connessione emotiva devi renderlo partecipe della tua storia aziendale. Evidenziando l’impatto che la tua società può avere sulla sua vita e sul benessere dell’ambiente.

Ricorda: “I fatti vengono registrati, le storie ricordate.”

Il perché una storia è preferibile a dati e statistiche su vendite ce lo spiega il matematico John Allen Paulos in un saggio sul New York Times dal titolo Storie contro Statistiche:

“Quando ascoltiamo le storie tendiamo a placare la nostra diffidenza per continuare ad ascoltare. Al contrario, quando siamo di fronte a statistiche e numeri, abbiamo la reazione opposta di abbassare la nostra soglia di fiducia per paura di essere ingannati”.

Ma come fare a raccontare nel modo migliore la propria storia aziendale?

Vediamo quali sono i consigli di Dave Kerpen autore di“Likeable”, libro cult oggi per ogni marketer che operi sui social media.

 “Non importa quanto grande sia la tua azienda oggi. Ogni azienda parte da un sogno e da un progetto. Ogni azienda ha un’origine umile e ricordarlo alle persone serve a ridurre la distanza tra la tua organizzazione e la loro vita”- scrive Kerpen nel suo libro.

 Fatti le domande giuste

 Ogni azienda ha una o molte  storie da raccontare.

Kerpen consiglia di iniziare a parlare di sé rispondendo a queste domande:

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  • Come hai iniziato la tua attività?
  • Quali sono gli ostacoli maggiori che hai dovuto superare per realizzarti?
  • Chi sono i tuoi migliori clienti?
  • Quali sono le cose più divertenti o interessanti che sono accadute al tuo staff nel corso degli anni?
  • Come sono cambiate le vite dei dipendenti che lavorano per te?
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Cerca le fonti della tua storia

 Nel libro, Kerpen ci dice dove cercare le fonti della nostra storia:

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  • La storia della tua vita. Racconta come hai iniziato. Quali sono state le difficoltà che hai dovuto affrontare per realizzare la tua attività. C’è qualcuno che ti ha aiutato? Qualcuno che ti ha ingannato? Ricorda che le storie vivono di buoni e cattivi e inserire entrambe le figure ti aiuterà ad offrire all’utente una lettura avvincente.
  • La storia del tuo prodotto. Qui dovrai focalizzarti sul perché della tua scelta. Perché realizzare, vendere, distribuire quel tipo di prodotto e non un altro? Quali sono i vantaggi per l’ambiente? Quali i vantaggi per la salute del consumatore?
  • La storia del tuo staff.  Pensa a qualcuno dei tuoi dipendenti che ha dovuto superare grandi difficoltà e sfide per far parte del tuo staff. Racconta la storia del tuo dipendente che ha scelto di adottare uno stile di vita sostenibile e i sacrifici che questo ha comportato.  Ci dice Kerpen “Ricorda che non importa cosa vendi o che servizio offri. La tua azienda impiega persone e ognuna di loro avrà sempre una storia unica da raccontare”.
  • La storia dei tuoi clienti. La chiave per scrivere una buona storia che abbia seguito sui social passa per il coinvolgimento del tuo cliente.  Interroga i clienti più affezionati. Chiedigli come la loro vita è cambiata grazie al tuo prodotto o servizio. Che emozioni provano di fronte al tuo prodotto. 
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Kerpen sostiene che seguendo questi consigli saremo in grado di creare una storia aziendale davvero avvincente.

“Non importa – conclude il suo capitolo sull’argomento – quanto sia grande la tua azienda o quanto sia vecchia. Anche se il tuo brand sembra non aver nulla più da dire, portare la sua storia sui social media gli darà nuova linfa vitale”.

E  voi come raccontate la vostra azienda sui social? Pensate che le idee di Kerpen siano valide?

 Giancarlo Donadio

 

 

 

 

 

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