Startupper con i libri. Il Web per aiutare le librerie indipendenti

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Startupper con i libri. Michela Gualtieri, 30 anni, originaria di Brindisi, ha ideato Tribook, una piattaforma che collega al Web le librerie indipendenti di Milano: le case editrici possono vendere attraverso il sito, i lettori possono acquistare titoli difficili da reperire nelle grosse librerie e farseli consegnare direttamente in bici in poche ore.

«Tutto è iniziato durante un percorso di formazione imprenditoriale alla Cattolica di Milano (Dr. Startupper, ndr) e da una mia esigenza personale. Sono una lettrice accanita e so quanto è difficile trovare alcuni titoli nella maggiori librerie. Anche quando ti affidi al Web, i tempi di attesa sono lunghi. Allora ho messo giù, insieme a Brian Suarez (cofondatore del progetto), una piattaforma che facilitasse l’incontro tra lettori e librerie indipendenti» racconta Michela a MIllionaire.

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Insieme a Brian, stende il progetto, lo presenta vince la competizione promossa da Dr Startupper e arriva in finale di Start Cup Lombardia e di LibrInnovando Awards: «I primi riscontri positivi ci hanno spinto a continuare nello sviluppo. Abbiamo presentato l’idea all’associazione delle librerie indipendenti di Milano e avviato una collaborazione con un’azienda che gestisce le consegne su bici».

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Il sito guadagna con i librai che sottoscrivono una quota di iscrizione annuale  e una percentuale sulle vendite. Una parte del ricavato dell’acquisto sul prezzo di copertina va al sito, mentre i costi di trasporto sono a carico dell’utente.

«L’ostacolo maggiore è stato di rapportarsi alle librerie indipendenti che hanno ognuna metodi diversi per la gestione del magazzino, per esempio. Questo ha comprato che in fase di sviluppo dovessimo adattare il progetto a varie realtà».

Michela lavora anche come tutor del Master Professioni ed editoria della Cattolica di Milano.

Che consigli dai a chi vuole realizzare un business editoriale?

«Di puntare su una nicchia, sulla qualità, una squadra forte e innovazione attraverso Web e tecnologia. Poi di avere passione. Se ce l’hai vale la pena. E di non lasciarsi abbattere da numeri negativi. La crisi ha creato grandi trasformazioni che stanno mettendo in crisi vecchi modelli e creandone altre. Per un’azienda che fallisce ce ne sono altre che stanno bene sul mercato. Studiare gli esempi positivi, perché hanno successo, aiuta molto».

Tribook partecipa alla Giornata mondiale del libro (che cade proprio oggi 23 aprile) e all’iniziativa #ioleggoperché, promossa dall’Associazione italiana editori per stimolare la lettura in chi legge poco: «Abbiamo ideato due iniziative. I nostri lettorip possono invitare un loro amico a leggere un libro (se accetta gli viene consegnato a casa, gratis). E una offline, all’interno dello spazio coworking che ci ospita (Piano C). Chi vuole può scegliere uno dei titoli messia disposizione, scrivere un postit con una dedica e inviarlo a chi desidera».

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INFO: http://www.tribook.it/

Giancarlo Donadio

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