10 film che un imprenditore deve vedere (e perché)

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Più d’impatto di un corso, più divertente di un libro, più rapido di uno stage. Il film adatto può darci l’idea giusta. Regalarci una consapevolezza. Farci svoltare.

«La visione di un film dà grandi benefici. Il linguaggio cinematografico è per lo più metaforico, quindi è facile per un imprenditore trovare la soluzione ai suoi problemi osservando le sfide dei protagonisti sullo schermo. Ma se dovessi indicare un solo beneficio, sceglierei l’ispirazione. Un film smuove emozioni profonde che fanno agire, anche nella finzione» spiega Virginio De Maio, 42 anni, autore del libro Filmatrix. Cambia la tua vita grazie al potere nascosto dei film.

Ecco i 10 film da vedere:

1. The Founder: per fare il grande salto

(Usa 2016, di John Lee Hancock, con Micheal Keaton) La storia vera di Ray Kroc, 50enne venditore di frullatori, che nel 1954 si imbatte nell’occasione in grado di cambiargli la vita. La riconosce e la prende al volo. Il fast food dei fratelli McDonald, a San Bernardino, ha molti punti di forza: velocità ed economicità su tutti. Così Ray si mette al lavoro per perfezionare la formula e replicare il business. Battagliero, disinvolto e caparbio, non si ferma davanti a niente e nessuno. «Gli affari sono come la guerra» dice.

CHE COSA INSEGNA. Una buona idea conta, ma non basta per il successo. Per fare il vero salto di qualità servono visione, lavoro, caparbietà e… pelo sullo stomaco!

2. Flash of Genius: lottare per un’idea

(Usa 2008, di Marc Abraham, con Greg Kinnear) La storia vera di Robert Kearns, professore universitario, e della sua battaglia per vedersi riconosciuta la paternità dell’invenzione dei tergicristalli a intermittenza. “Scippato” dalla Ford, ingaggiò una battaglia legale contro le multinazionali dell’auto, che alla fine lo vide vincitore. A suo attivo un risarcimento di circa 50 milioni di dollari (ne aveva spesi 10), la paternità del brevetto e la solidarietà dei sei figli. Ma il prezzo da pagare fu alto: salute compromessa, l’abbandono della moglie e 12 anni di battaglie.

CHE COSA INSEGNA. È giusto combattere per le proprie idee e la giustizia, ma bisogna sempre chiedersi fino a che punto ne valga la pena.

3. Una squadra da sogno: campioni nella vita

(Francia 2016, di Thomas Sorriaux, con Gérard Depardieu) Maxime è un calciatore, campione sul campo, ma non nella vita. Presuntuoso e arrogante, si rompe una gamba per un gesto di ira. Per riabilitarne l’immagine, la sua manager lo spedisce al paese di origine. Qui ritroverà se stesso e una dimensione più sana, allenando i ragazzini e riallacciando i rapporti con il padre.

CHE COSA INSEGNA. Parafrasando una vecchia pubblicità, il talento è niente senza umanità. Il gioco di squadra e la generosità sono qualità indispensabili per un campione, sul campo e in azienda.

4. New Town. Una single in carriera: per chi innova

(Usa 2009, di Jonas Elmer, con Renée Zellweger) Lucy è una manager ambiziosa mandata da Miami nel Minnesota, per chiudere uno stabilimento che dà lavoro a tutto il Paese. Riuscirà a rilanciare l’azienda e… innamorarsi del sindacalista!

CHE COSA INSEGNA. L’innovazione di prodotto può essere usata per rilanciare un’azienda.

5. Non è un paese per giovani: molla tutto e riparti da zero

(Italia 2017, di Giovanni Veronesi, con Filippo Scicchitano) Il film, nato sull’onda della trasmissione omonima di Radio 2, racconta la storia di due ragazzi brillanti e istruiti che in Italia hanno trovato solo un lavoro da camerieri. Così i due decidono di mollare tutto e andare a Cuba, dove vogliono gestire una spiaggia con il Wi-Fi. Ma non tutto andrà come loro sperano.

CHE COSA INSEGNA. C’è tutto un mondo al di là dell’Italia, terra di conquista per imprenditori capaci e ambiziosi. Ma bisogna informarsi bene, perché ogni Paese ha le sue regole e ogni passo va ponderato con grande attenzione.

6. Drift. Cavalca l’onda: impresa per passione

(Australia 2013, di Morgan O’Neill e Ben Nott, con Sam Worthington) «Racconta la storia di due fratelli che abbandonano il posto fisso per costruire tavole da surf. Tra mille difficoltà per ricevere i finanziamenti, riusciranno a realizzare un brand di successo» dice Virginio De Maio.

CHE COSA INSEGNA. Trasformare la propria passione in un’attività remunerata è un processo lungo e irto di difficoltà. Ma fare ciò che si ama è già una ricompensa.

7. Franca. Chaos and Creation: il coraggio di osare

(Italia 2017, di Francesco Carrozzini, con Franca Sozzani) Docufilm su Franca Sozzani, indimenticabile direttore di Vogue, girato dal figlio. «Il mio primo ricordo è mio padre che mi dice di lanciarmi dal baule, che mi insegna a non avere paura». E non ha paura Franca, nei suoi 28 anni alla guida di Vogue. «Ho sempre fatto il contrario di quello che mi hanno detto le ricerche di mercato. Ogni numero rischiavo di essere licenziata, ma ero tranquilla perché capivo che il lavoro che stavo facendo era per il futuro» ha dichiarato.

CHE COSA INSEGNA. Solo chi va controcorrente e ha il coraggio di osare riesce a fare qualcosa di grande. E solo chi mette caos e rischio nel suo processo creativo è in grado di innovare davvero.

8. Gifted. Il dono del talento: genio o normalità?

(Usa 2017, di Marc Webb, con Chris Evans) Frank sta crescendo da solo la nipotina di sette anni Mary, orfana della sorella. Tutto va liscio, finché la bambina non manifesta un talento eccezionale per la matematica. E il dilemma è fra assecondare la sua genialità o regalarle un’infanzia normale.

CHE COSA INSEGNA. Tutti dobbiamo scendere a patti con ciò che siamo. Decidere cosa fare con i nostri talenti che, se “esagerati”, possono rivelarsi anche degli handicap.

9. Chef. La ricetta perfetta: per chi si deve reinventare

(Usa 2014, di e con Jon Favreau) Stroncato da un critico di grido e licenziato dal suo boss, lo chef Carl Casper si reinventa a bordo di un furgone con cui porta lo street food sulle strade degli Usa. Nel film Il sapore del successo simile la parabola di Adam Jones, chef geniale ma indisciplinato, che solo riportando in primo piano la sua passione per la cucina, supera le sue dipendenze. E conquista la terza stella Michelin.

CHE COSA INSEGNA. «Bisogna avere chiaro il difficile equilibrio tra manager e leader e l’importanza della negoziazione in tutti i ruoli dell’azienda» dice De Maio.

10. Sully: evviva la coerenza con i propri valori

(Usa, 2016, di Clint Eastwood, con Tom Hanks) La storia vera del pilota di aerei Chesley Sullenberger, detto Sully. Con entrambi i motori in avaria, nel 2009 compie un atterraggio “impossibile” sul fiume Hudson,salvando tutti i passeggeri. Per la gente è un eroe, ma le autorità lo mettono sotto processo per aver contravvenuto agli ordini. Disponibile anche il libro omonimo.

CHE COSA INSEGNA. A essere coerenti con i propri valori. E non dimenticare il “fattore umano”.

Tratto dall’articolo “10 film che un imprenditore deve vedere (e perché)” pubblicato su Millionaire di novembre 2017. Per acquistare l’arretrato, scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

 

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3 Commenti

  1. Di tutto questo elenco io scelto ‘Non è un paese per giovani’, non li ho visti tutti ma questo film mi ha trasmesso tanta speranza e tanta voglia di continuare a lottare per i miei sogni anche se non sarà facile. Complimenti per il blog, mi piace e lo seguo volentieri.

  2. Suggerisco:

    – I pirati della silicon valley
    – Jobs
    – The social network
    – Un’ ottima annata
    – The wolf of Wolf Street
    – La ricerca della felicitá
    – Enzo Ferrari ( miniserie)
    SERIE TV
    – Silicon Valley ( per startupper)
    – Mad Men

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