Chiude Mosaicoon, la startup che sognava la Silicon Valley in Sicilia

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Ugo Parodi Giusino

Dopo quasi 10 anni chiude la startup siciliana Mosaicoon. Fondata nel 2010 da Ugo Parodi Giusino, il 36enne palermitano che ha cercato di ricreare una Silicon Valley in Sicilia, Mosaicoon non ha retto alla concorrenza dei colossi del tech. Nonostante anni di successi, più di 100 posti di lavoro creati, 8 sedi nel mondo, da Londra a Singapore, e fatturati arrivati a 20 milioni di euro. I clienti sono diminuiti, così come gli investimenti e le entrate.

Chiudere è una scelta obbligata, ma Mosaicoon resta un simbolo di innovazione su cui continuare a costruire. «Ci siamo confrontati con il mondo, lo abbiamo fatto da casa nostra, in costume, in un palazzo a vetri da cui si vede il mare. Questo è un privilegio. Vorrei che la notizia della chiusura non compromettesse il messaggio di possibilità che noi, in questi 10 anni, abbiamo sempre e comunque portato avanti» ha detto Parodi a PalermoToday. «Devono prevalere i risultati raggiunti, deve restare un’immagine di Sicilia che ce la può fare». E in un commento all’agenzia Agi: «Abbiamo provato a giocare una partita difficile, fare innovazione in Sicilia e sono fiero di quello che abbiamo fatto. I miei dipendenti hanno capito che sarebbe stato difficile andare avanti. Abbiamo sicuramente fatto degli errori, e per una startup che vuole muoversi in questo mercato gli errori si pagano».

Un’impresa partita da Mondello con 10 mila euro

A 18 anni, con i suoi risparmi, Ugo Parodi Giusino ha aperto una piccola casa di produzione video. Nel 2006 ha fondato una web television e nel 2008 ha iniziato a fare le prime campagne pubblicitarie online. Fino a Mosaicoon: un marketplace dove i brand trovano i professionisti per fare video pubblicitari per il web. Nel 2013 il Presidente della Repubblica Napolitano ha consegnato a Parodi il Premio dei premi per l’innovazione. Nel 2016 la società è stata scelta come miglior impresa innovativa in Europa agli International Business Awards, definita «la scale-up tecnologica più premiata d’Europa, passata da tre a 100 dipendenti in sei anni». Lungo l’elenco dei riconoscimenti per Mosaicoon e per il suo fondatore, che in un’intervista a Millionaire aveva detto: «Ho investito sulla mia azienda e sulla mia terra, come isola in cui ritornare a fare impresa e attirare talenti da tutto il mondo». Per molto tempo ci è riuscito, nel quartier generale di Isola delle Femmine (Palermo), un open space vista mare da 4000 mq, con altalene, biliardini, palestra, nursery, un orto aziendale e uno spazio espositivo per i giovani artisti.

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