Coinbase si quota al Nasdaq. E il bitcoin raggiunge un nuovo record

7425
coinbase armstrong
Photographed by Ethan Pines

Cresce l’attesa per la quotazione di Coinbase, che domani sbarcherà al Nasdaq. E, nel fermento dei mercati, aumenta anche il valore dei bitcoin, che oggi ha raggiunto un nuovo record, sopra i 62mila dollari, +4% rispetto a ieri, +116% rispetto all’inizio dell’anno.

La piattaforma di scambio delle criptovalute, fondata nel 2012 a San Francesco, domani si quoterà con un “direct listing”. Niente Ipo. Come in passato hanno fatto altri big della tecnologia, da Spotify a Slack, le azioni andranno direttamente sul mercato: 114,9 milioni di azioni a un prezzo di 200 dollari.

Secondo gli analisti, Coinbase potrebbe arrivare a una valutazione di 100 miliardi di dollari. Ma tra gli esperti le stime sulla capitalizzazione variano, e di molto, da 19 fino a 230 miliardi. Domani si vedrà chi avrà avuto ragione. Di certo, una quotazione di successo potrebbe aprire la strada ad altre società di scambio di criptovalute.

«Il bitcoin è una delle invenzioni più importanti di tutti i tempi e ha lanciato un movimento globale. È fantastico vedergli sorgere attorno un intero ecosistema» aveva dichiarato tempo fa Brian Armstrong, l’imprenditore 38enne che ha ideato Coinbase.

Armstrong, la rockstar dei bitcoin

Cresciuto a San Jose, in California, ai tempi della scuola inizia a programmare in Java e Css. «Allora, tutti mi consideravano un nerd» ha raccontato. Nel garage del vicino progetta siti web per piccole imprese della zona. Nel 2003 fonda UniversityTutor.com, un portale di formazione per studenti. Intanto si laurea in informatica e in economia. Lavora in Ibm, Deloitte, Airbnb. La svolta però arriva con le criptovalute, tra il 2010 e il 2012. Abbiamo raccontato qui la sua storia.

Brian è stato uno dei primi imprenditori resi miliardari dalle criptovalute. Nella community dei bitcoin, è considerato una rockstar. E la sua Coinbase cresce senza sosta.

I numeri di Coinbase

A dicembre 2020 la società aveva 43 milioni di utenti. Oggi ne ha 56 milioni, più di 7000 istituzionali. Secondo App Annie, nel primo trimestre 2021 è stata una delle applicazioni più scaricate. La società ha chiuso l’anno con utili per 322 milioni di dollari e un fatturato di 1,14 miliardi, in crescita del 139% rispetto al 2019. Anche il volume di scambi è aumentato, passando da 80 a 193 miliardi di dollari. Il trend continua nel 2021. I ricavi del primo trimestre ammontano a 1,8 miliardi, gli utili a 730 milioni. In pratica negli ultimi tre mesi Coinbase ha guadagnato più che in tutto il 2020.

«La quotazione? Un grande traguardo, ma siamo solo agli inizi»

«10 anni di lavoro e tantissime persone ci hanno portato fino a qui. Ogni dipendente impegnato da anni nella costruzione di un sistema finanziario che sia gratuito, equo e aperto a tutti. 56 milioni di persone che usano Coinbase. E naturalmente Satoshi Nakamoto, da cui tutto è partito con l’invenzione del bitcoin nel 2008» ha scritto Armstrong in una lettera pubblicata in occasione della quotazione.

«Abbiamo avuto molti alti e bassi durante il nostro viaggio. Grazie a fortuna e capacità, Coinbase è riuscito dove altri avevano previsto che avrebbero fallito. Abbiamo superato gli alti e bassi con l’innovazione e una visione di lungo termine… Sono orgoglioso. Ma di certo non abbiamo fatto tutto questo lavoro solo per un giorno. La quotazione è una pietra miliare, ma non è più importante di ogni nuovo giorno davanti a noi».

«Coinbase ha una missione ambiziosa: aumentare la libertà economica nel mondo. Tutti meritano l’accesso a servizi finanziari che possono aiutarli a costruire una vita migliore per sé e per le proprie famiglie. Abbiamo molto lavoro da fare per realizzarla. Siamo ancora agli inizi in questo settore, ma siamo decisamente concentrati sul futuro, sulla nostra missione e sulla creazione della migliore esperienza crypto per voi, la nostra comunità».

 

 

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.