«Raccontare un prodotto online? È un lavoro»

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content creator sonia grispo

Non si definisce una fashion blogger e neanche una influencer. Sonia Grispo, 33 anni, siciliana che vive a Londra, ideatrice nel 2007 di uno dei primi blog di moda e tendenze, Trend and The City, crea contenuti e progetti per aziende e brand. Il suo blog si è con il tempo evoluto in un sito pieno di contenuti, la sua pagina Instagram conta oltre 70mila follower e Sonia tiene anche corsi in cui insegna ai brand come utilizzare Instagram efficacemente. Lavora con Amway, Sephora, Nike, Falconeri, Pennyblack, Samsung, Calvin Klein.

Come fai a realizzare un post su Instagram?

«Ogni contenuto, spontaneo o frutto di una collaborazione con un brand, nasce da un’idea, che poi sviluppo in maniera più o meno complessa, in base al progetto. Se devo raccontare un prodotto cosmetico, per esempio, lo utilizzo per un periodo, annotando i punti di forza. Poi scatto una foto contestualizzata, cioè che renda l’idea del modo in cui io curo la mia pelle e che allo stesso tempo sia coerente con il mio feed».

E per le “Storie”?

«Nelle Storie approfondisco l’argomento: immagino già quali saranno le curiosità di chi mi sta ascoltando. Quando le pubblico utilizzo il testo, come dei sottotitoli, per evidenziare i punti chiave di ciò che dico. Lo faccio per sintetizzare, ma per offrire contenuti fruibili anche dagli utenti non udenti».

Ci sono linee guida che ricevi dai brand?

«L’azienda ti dà una sorta di “foglietto illustrativo” in cui ti spiega i suoi valori e una breve lista di parole o situazioni da evitare o che invece ti vuole suggerire. Per esempio: no foto di nudo, no linguaggio scurrile od offensivo (le aziende devono tutelarsi), no associazione ad altri brand. Fra le cose suggerite può esserci il mood o una sua richiesta specifica».

Tutto questo limita la creatività?

«No, serve a capirsi e lavorare sulla base di un progetto comune. In 12 anni non mi è mai successo che un cliente modificasse un mio testo, piuttosto mi è successo di dire al cliente che un certo mood non mi rispecchiava e di suggerire un’alternativa».

Quanto guadagna un influencer?

«Ogni creator attribuisce ai suoi contenuti un valore che varia anche in base al canale, ai follower, all’engagement, alla richiesta del cliente. Il range è molto ampio: può partire da 50 euro per un utente alle prime armi fino a 5mila o 20mila euro».

Quando hai iniziato a usare Instagram e cosa ti ha dato in più?

«Inizialmente non lo usavo, dopo qualche anno però mi sono resa conto che proprio su Instagram, soprattutto con l’avvento delle Storie, emergeva la mia vera personalità e potevo entrare più in contatto con le persone, così mi sono dedicata ancora di più a questo social».

Tratto dall’articolo “Instagram: il nuovo Carosello” pubblicato su Millionaire di maggio 2020. 

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L’apertura dell’articolo pubblicato su Millionaire di maggio 2020.
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