Ecco le migliori startup italiane (secondo The Next Web)

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Il blog di tecnologia che ogni anno riunisce innovatori ed esperti tech alla conferenza internazionale The Next Web ha selezionato le migliori scaleup italiane. Cinque giovani imprese premiate per le loro performance, il tasso di crescita e il loro alto potenziale. Parteciperanno alla prossima TNW Conference, ad Amsterdam, il 9 e il 10 maggio, ed entreranno a far parte di Tech5, la community delle giovani imprese tecnologiche più dinamiche d’Europa e Israele. “L’Italia sta diventando una fucina di nuovi talenti tecnologici” scrive il blog presentando le cinque scaleup, scelte da una giuria di 100 investitori, influencer e imprenditori europei. Eccole (in ordine alfabetico).

Musement, la piattaforma per la prenotazione di mostre e tour
Alessandro Petazzi, Claudio Bellinzona, Paolo Giulini e Fabio Zecchini

Avviata nel 2013 da quattro amici, ex manager, appassionati di arte e viaggi: Alessandro Petazzi, Claudio Bellinzona, Paolo Giulini e Fabio Zecchini. Viaggiando, si erano resi conto di quanto fosse difficile prenotare e acquistare biglietti. Con i primi investimenti, Musement ha ampliato l’offerta. A mostre e musei ha aggiunto altre attività, come eventi sportivi, tour nella natura, gite in barca, percorsi enogastronomici. Oggi l’offerta include migliaia di attrazioni in 1100 città. Musement conta un milione di utenti, 130 dipendenti in Italia e all’estero. Nel 2018 è stata acquisita dal gruppo tedesco Tui Group, ma mantiene lo stesso team.

Oval Money, l’app per risparmiare in modo automatico

Benedetta Arese Lucini

Vi abbiamo raccontato qui la storia di Benedetta Arese Lucini, ex manager e consulente, oggi imprenditrice. Nel 2016, insieme a Claudio Bedino, ha lanciato Oval Money, un sito e un’app che permettono agli utenti (oltre 200mila) di monitorare le proprie spese e risparmiare in modo automatico. Da qualche mese la scaleup ha creato anche un marketplace di investimento per permettere agli utenti di investire quanto hanno messo da parte. Oval Money ha sedi a Londra e Torino.

Satispay, l’app dei pagamenti mobile
Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta

Un’app che permette di scambiare denaro tra privati e pagare tramite smartphone. Satispay è stata creata nel 2015 da tre amici, poco più che trentenni. Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta hanno lasciato i loro impieghi precedenti per dedicarsi al progetto che fin da subito ha attirato capitali. 42 milioni di euro in totale e un round da 50 milioni atteso per il 2019. Oggi Satispay ha più di 60 dipendenti a Milano e Londra. Conta oltre 500mila utenti attivi e 67mila esercenti che aderiscono al circuito.

Soundreef, la startup che fa concorrenza alla Siae

Davide D’Atri

Davide D’Atri, 39 anni, romano, ha rivoluzionato il modo in cui in Italia sono raccolti e distribuiti i diritti d’autore sulla musica. Creando Soundreef, nel 2011, ha rotto il monopolio della Siae. Alla sua piattaforma sulla gestione dei diritti d’autore si sono iscritti nomi noti, come Fedez, J-Ax, Gigi D’Alessio e molti altri. Oggi Soundreef conta 35mila autori in più di 20 Paesi. Solo negli ultimi due anni ha analizzato 1,5 miliardi di brani musicali.

Supermercato24, il portale della spesa online 

Federico Sargenti

Supermercato24 è un portale che permette di fare la spesa online e riceverla a casa in giornata o entro un’ora. Chiunque può iscriversi, scaricare l’app e diventare un fattorino. Creato nel 2014, il servizio oggi è attivo in oltre 400 comuni. La startup cresce, ha un fatturato di 7 milioni di euro (2017). Nel 2018 ha chiuso un round da 13 milioni. Federico Sargenti (ex Amazon) è l’ad di Supermercato24.

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