Ha fondato la casa automobilistica più famosa del mondo. La lezione di Enzo Ferrari

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© Facebook Ferrari - Enzo Ferrari

A svelare un uomo misterioso e affascinante una ricca biografia. Millionaire l’ha letta per voi.

Ha fondato la casa del Cavallino rampante. È stato uno degli imprenditori più visionari del mondo. Noto, ammirato, temuto. In pubblico ha sempre indossato occhiali scuri. Forse per non svelarsi troppo. A raccontarlo dalla A alla Z ci pensa la biografia monumentale Ferrari Rex (Giunti e Giorgio Nada editore, 28 euro). Luca Dal Monte ha impiegato 8 anni in ricerche e interviste e 5 di scrittura. Il risultato è l’opera omnia sul “commendatore” più famoso d’Italia: 1.168 pagine di storie, aneddoti, testimonianze e foto. Ecco alcune lezioni che dà la sua storia.

1. Motiva (con l’esempio e la personalità)

Non era un ingegnere (la laurea la ebbe solo ad honorem a 62 anni), un tecnico, un manager o un esperto di finanza. Lui si definiva un “agitatore di uomini”. Era brusco, non era raro sentirlo urlare nel suo ufficio. Ma dava per primo l’esempio. I soldi non li spendeva in yacht, ma li reinvestiva nella società (che per tutta la vita chiamò “fabbrica”). Per aumentare la produttività, a volte metteva i dipendenti in competizione. Quando sapeva di collaboratori in difficoltà, era il primo ad aiutarli.

2. Guarda avanti

Alla festa per il suo 90° compleanno, celebrato con i dipendenti ma senza vip, disse di avere ancora tanti progetti. A chi gli chiedeva quale modello di Ferrari preferisse, lui rispondeva che sarebbe stata la prossima. E lo stesso, quando gli domandavano quale era la vittoria più bella, lui diceva che la vittoria più bella doveva ancora arrivare. Per lui non era mai troppo tardi. A 87 anni, decise di costruire una monoposto per la 500 miglia di Indianapolis. A costruire berline aveva iniziato a 49 anni, non erano certo l’alba della vita.

3. Agisci da leader

Quando fondò la Ferrari, si ricordò dell’insegnamento del padre: il numero perfetto per i soci deve essere dispari e, possibilmente, inferiore a tre. Pur individualista, seppe capire e apprezzare il lavoro di squadra. L’azienda, per lui, era come un meccanismo e ogni collaboratore aveva un posto preciso nell’ingranaggio.

4. Segui la passione

Da ragazzo non sembrava particolarmente brillante. La “scintilla” si accese quando il padre nel 1908, a 10 anni, lo portò a ve- dere una gara automobilistica della Coppa Florio. Ferrari si appassionò alle donne e al giornalismo. Ma il sogno era un altro, a 17 anni confi dò a un amico: «Farò il corridore». E lui: «Bravo. Se ci riesci, deve essere un bel mestiere». Certo non immaginava quanto oltre sarebbe andato Enzo Ferrari…

I numeri del 2016

Oggi il Cavallino rampante registra crescite record. Ha chiuso il 2016 con ricavi netti pari a 3,1 miliardi di euro, in crescita dell’8,8% rispetto al 2015. Lo scorso anno ha venduto 8.014 auto, con un aumento di 350 unità (+4,6%). Anche gli utili sono in crescita del 38% (400 milioni di euro.

 

La storia di Enzo Ferrari è tratta dall’articolo di Lucia Ingrosso “Vita di un uomo speciale”, pubblicato su Millionaire di ottobre 2016.

 

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