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Google compie 20 anni: storia di due studenti che ci hanno cambiato la vita

Il motore di ricerca più famoso del mondo compie 20 anni. Creato da due studenti di Stanford nel 1998, oggi vale 132,1 miliardi di dollari e contende ad Apple il primato di brand più ricco del mondo (Forbes). Nata ufficialmente il 4 settembre, da anni Google festeggia il suo compleanno il 27 settembre.

Il doodle del 27 settembre 2018 – Foto Google

Oggi, per celebrare la ricorrenza, ha creato un doodle con un video dedicato alle principali ricerche di questi anni e un tour virtuale (con Street View) del primo ufficio, ovvero il garage di Susan Wojcicki a Menlo Park.

Foto da Google Maps

Dall’idea al successo

Quando Larry Page e Sergey Brin nel 1996, durante il loro dottorato, trovano la chiave per il nuovo motore di ricerca, non pensano neanche lontanamente che la loro idea possa essere la base per una nuova impresa. I motori di ricerca esistono già (Yahoo! e Altavista erano i più cliccati) e funzionano bene. I due ragazzi pensano semplicemente di vendere la nuova tecnologia (il PageRank). Ma il caso vuole che nessuno sia disposto ad acquistarla. È solo allora che decidono di intraprendere da soli, e il 4 settembre del 1998 fondano Google.

Il loro genio non è solo tecnologico: Larry e Sergey inventano un nuovo modello di business, basato sulla vendita della pubblicità a piccoli investitori, che consentirà alla neonata azienda di raggiungere in breve tempo il monopolio sul web advertising.

Oggi Google non è più solo una search company, è una multinazionale che progetta e produce tutti i software che hanno a che fare con Internet: applicazioni per Pc, email, sistemi operativi per telefoni cellulari, browser, social network, siti di photo editing. Ha oltre 72mila dipendenti in tutto il mondo. Ha fatto più di 200 acquisizioni dal 2000. La più famosa è YouTube, la piattaforma per condividere e visualizzare video, acquisita nel 2006 per 1,3 miliardi di dollari. Nella storia del capitalismo americano non c’è stata ascesa più fulminea.

Chi sono Larry Page e Sergey Brin? 

1973: Larry nasce in Michigan, Sergey in Russia (emigrerà negli Stati Uniti nel 1979). Le loro famiglie sono entrambe ebree.

Il cervello? Nel Dna di famiglia

Crescere in un ambiente in cui si mastica matematica e informatica tutti i giorni può farci diventare i fondatori di un’azienda tecnologica rivoluzionaria? A guardare Larry e Sergey la risposta è sì. I genitori di Larry erano professori di Informatica alla Michigan State University, il padre di Sergey insegnava matematica alla University of Maryland, la madre è uno scienziato aerospaziale.

Il primo computer da bambini

«Siamo stati abbastanza fortunati da avere il primo computer in casa nel 1979» ha raccontato Page. «Era enorme e costava un sacco di soldi. Dopo quell’acquisto quasi non potevamo più permetterci di mangiare. Mi sono sempre piaciuti i computer perché ti permettono di fare molte cose». Per Sergey, invece, il Commodore 64 è il regalo di compleanno dei 9 anni.

Il metodo Montessori

Larry e Sergey frequentano la scuola Montessori, in cui l’apprendimento è regolato dai ritmi dello studente. «Credo che questo metodo abbia contribuito al nostro successo. Ci ha allenato a non seguire le regole e a fare le cose in maniera diversa dagli altri» ha spiegato Sergey.

Studenti fuori dal comune

Sergey finisce le superiori in tre anni, entra all’University of Maryland a 17 e a 20 ha già due lauree (con menzioni d’onore), in Matematica e Informatica. Larry consegue la laurea breve in Ingegneria all’University of Michigan, dove è premiato come “studente eccezionale”.

L’importanza di un dottorato a Stanford

Entrambi hanno frequentato la Stanford University, la culla della Silicon Valley. E Google nasce proprio tra le mura di questa università, dove i due studenti modello stavano frequentando un Phd in informatica.

Pensa in grande, vai contro l’opinione comune

«Larry pensava sempre in grande immaginando il futuro dell’azienda» ha dichiarato Craig Silverstein, il primo dipendente Google. E Sergey la pensava allo stesso modo». Entrambi sono diffidenti nei confronti dell’opinione comune. «I miei genitori mi hanno insegnato che molti dei grandi scienziati di tutti i tempi, hanno avuto successo perché hanno ignorato l’opinione diffusa e hanno seguito il proprio intuito. Oggi so che l’imprenditoria funziona allo stesso modo. Le persone che violano l’ortodossia sono le persone che cambiano il mondo».

Un patrimonio personale da miliardi di dollari

55,3 e 53,9 miliardi di dollari. A tanto ammontano i patrimoni di Larry e Sergey, che si posizionano rispettivamente al 12esimo e 13esimo posto nella classifica Forbes degli uomini più ricchi del mondo. In un’intervista al Time Page ha dichiarato: «Se fossimo stati motivati dal denaro, avremmo venduto Google molto tempo fa e avremmo passato il resto della nostra vita su una spiaggia».

Info: www.google.com

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