Quest’uomo ha inventato i Moon Boot e a 82 anni è ancora in azienda: la sua Tecnica

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Giancarlo Zanatta, fondatore di Tecnica, con il figlio Aberto Zanatta, presidente della Tecnica Group

Anno 1969. Giancarlo Zanatta, fondatore di un calzaturificio chiamato Tecnica, è a New York per affari. Per 4 giorni consecutivi prende un treno in Grand Central per andare a trovare un cliente in Connecticut. E per 4 giorni, mattina e sera, mentre aspetta il treno rimane incantato dalla gigantografia di un astronauta con un piede sulla luna. «Provavo un incredibile fascino per tre cose. Per l’impronta, per lo scafandro che indossava e per quella scritta “we are on the moon”» ci ha raccontato Zanatta all’evento EY L’imprenditore dell’anno 2019.

Tornato in Italia, dopo 20 giorni, mentre tutti pensavano alla luna, Zanatta continua a essere tormentato da quello “scarpone”. «Volevo inventare qualcosa di simile. Ho iniziato a fare qualche schizzo, a confrontarmi con un modellista, poi con un altro, poi con un altro ancora. Inseguendo quell’illuminazione. Ma non avevo il materiale, non avevo le suole, dovevo fare tutto».

Ma si sa, la mente che ha viaggiato continua a viaggiare, così Zanatta trova l’idea. «Ho immaginato fosse di nylon e che mettendo nello scarpone dei vellutini potevo creare uno spessore “comodo e ciccione”». Poi le altre due trovate. «L’ho pensato ambidestro e a calzata multipla. Grazie allo spessore del vellutino, poteva essere indossato da chi aveva taglie diverse: 27-30, poi 30-32 e così via».

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© Moon Boot

Così è nato il Moon Boot. In 50 anni ne sono stati prodotti e venduti 25 milioni di pezzi. Nella grande nevicata del 1984 – quando tutte le scuole sono state chiuse – ne sono stati venduti un milione di paia. Lo hanno indossato la Regina Beatrice di Olanda, i Beatles, Carolina di Monaco. È stato lanciato in mille varianti diverse, è stato copiato da tutti, ora è di tendenza: con collezioni in collaborazione con grandi aziende della moda, da Jimmy Choo a Moncler.

moma«Siamo entrati in maniera permanente al Moma, siamo alla Triennale di Milano. Nel 2002, abbiamo avuto posto al Louvre come uno dei 1000 oggetti di design simbolo del XX secolo. Non avrei mai immaginato un successo così. Ma ci credevo». Bisnonno contadino. Nonno calzolaio. Giancarlo cresce in bottega e impara le basi del mestiere.

«Ero un tecnico modellista di una piccola azienda artigiana a Giavera del Montello, non avevo studiato ma ero curioso. Con il mio inglese da marciapiede ho girato il mondo e aperto la mente. Per questo consiglio ai giovani: viaggiate, e siate curiosi».

Tecnica Group è uno dei più grandi gruppi industriali dello sport system mondiale: ha marchi come Tecnica, Nordica, Blizzard, Moon Boot, Lowa e Rollerblade. Zanatta e figlio hanno vinto nel 2019 EY L’imprenditore dell’anno, Categoria Fashion e Luxury.

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