Il business che rivoluziona la birra

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Abbiamo già suggerito alcune strade da seguire a tutti quegli studenti che hanno bisogno di mantenersi gli studi o di mettersi un gruzzoletto da parte con il nostro articolo: “5 idee di business da avviare all’università”. Oggi, vogliamo parlare dell’esperienza di un giovane laureato in Scienze politiche che, grazie al suo acuto spirito di osservazione, è riuscito a brevettare un oggetto che potrebbe rivoluzionare il modo di consumare la birra.

L’oggetto in questione si chiama KegSkin  ed è un involucro in Neoprene, una particolare gomma sintetica con proprietà isolanti, utilizzato per rivestire i fusti di birra e mantenerli in freddo per diverse ore.

Durante la sua esperienza universitaria, Max Chautin, il fautore del progetto, si è accorto che il fusto di birra può essere considerato un oggetto sociale: alle feste, ad esempio, molte persone si fermano a fissarlo. Da qui è nata l’idea di utilizzare lo spazio intorno all’involucro in maniera intelligente, magari come strumento di marketing.

All’inizio il progetto era solo di sfruttare un contenitore come oggetto pubblicitario. Poi, Chautin ha capito che avrebbe potuto aggiungere al suo prototipo un elemento funzionale e necessario: la possibilità di tenere in freddo le bibite.

Il giovane studente è arrivato a questa conclusione osservando uno dei problemi che gli organizzatori dovevano affrontare per preparare una festa: i 20 dollari di ghiaccio necessari per tenere fredde le bevande. Così, ha pensato che sarebbe stato più utile aggiungere al suo brevetto anche la qualità di isolante. La sua idea finale era quindi quella di creare un involucro esterno per barili che fosse bello, riutilizzabile e funzionale.

Nel 2011, Chautin ha investito 10mila dollari di risparmi personali per produrre i prototipi. Ha provato diversissimi materiali prima di poter trovare quello giusto e mettere in commercio il suo prodotto.

Nel mese di giugno, KegSkin ha avuto i suoi primi acquirenti, fino ad arrivare, nei primi mesi, a generare 40mila dollari di entrate.

Oggi il particolare involucro può essere acquistato tramite Keg-Skins.com pagando un costo di 39.95 dollari, per il modello base, o 49.95 dollari per quello personalizzato. Un prezzo conveniente, considerando il fatto che gli oggetti sono riutilizzabili, pratici e che il costo viene ammortizzato dopo due riusi.

Cosa abbiamo imparato dall’esperienza di Max Chautin? Innanzitutto, che ogni occasione è giusta per farsi venire una buona idea, poi, che è necessario prestare attenzione a ciò che ci si pone dinanzi, analizzarlo con occhi diversi e capire se da quell’esperienza può derivare una necessità condivisa. In questo caso, la necessità, durante le feste o semplicemente durante il trasporto, di ammortizzare il costo dell’elettricità o del ghiaccio per tenere in freddo le bevande. Aggiunta al gradevole design dei barilotti e alla possibilità di usarli per farsi pubblicità.

Concludiamo questo articolo con una piccola metafora di Chautin su come fare business, una visione un po’ particolare ma che potrebbe essere utile:

Come per attrarre il sesso opposto, è necessario identificare il vostro posto nel mercato e non avere paura di sentire la parola no. Detto questo, se sei un ragazzo brutto senza personalità, non puoi aspettarti di essere attraente. Per fortuna, i concetti di business non sono permanenti come una sfortuna genetica.

Facciamo tesoro del suo consiglio e … buona sperimentazione a tutti!

Redazione

(Fonte foto: sito web www.keg-skins.com )

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