Facebook si allea con Luxottica per gli occhiali smart: arrivano i Ray-Ban che fanno foto e video

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EssilorLuxottica
Foto EssilorLuxottica

A distanza di un anno dall’annuncio di Mark Zuckerberg, arrivano sul mercato i primi smart glasses frutto della collaborazione tra Facebook ed Essilor-Luxottica. Si chiamano Ray-Ban Stories. A presentarli al grande pubblico, ieri via web, è stato lo stesso “Zuck”, insieme a Rocco Basilico, Chief Wearables Officer di Luxottica.

«Siamo orgogliosi della nostra collaborazione, che proietta un marchio iconico come Ray-Ban in un futuro sempre più digitale e social» aveva commentato un anno fa Basilico. 32 anni, già Ceo di Oliver Peoples, nel 2018 è stato inserito dalla rivista americana Forbes tra i 30 under 30 più influenti del mondo.

Come funzionano
ray-ban stories
Foto Facebook da tech.fb.com

I Ray-Ban Stories permettono di scattare foto e registrare video (fino a 30 secondi), come uno smartphone. Rispondono ai comandi vocali, mentre un Led segnala a chi sta attorno quando la fotocamera è attiva. Sono dotati di un processore Snapdragon, una dual camera da 5 megapixel, auricolari open-ear e un sistema audio composto da tre microfoni per riprodurre suoni e voce durante le telefonate e i video. Il peso supera di soli 5 grammi quello dei classici Wayfarer. E sono disponibili in diversi modelli, inclusi gli iconici Round e Meteor, con lenti da sole o da vista. La batteria dura circa sei ore. Per ricaricarli, basta riporli nella loro custodia. Il prezzo? A partire da 299 dollari.

L’uscita degli smart glasses, in vendita da ieri in sei Paesi, compresi Stati Uniti e Italia, va di pari passo con il lancio dell’app Facebook View, che servirà a importare, modificare e condividere foto, video e altri contenuti acquisiti via Ray-Ban Stories.

Com’è nata la collaborazione? «Un paio di anni fa ho iniziato a incontrare alcuni dei migliori produttori di occhiali nel mondo. Quel viaggio mi ha portato a Milano dove ho incontrato il fondatore di EssilorLuxottica, l’azienda più forte in assoluto» ha raccontato Zuckerberg un anno fa, durante la conferenza Facebook Connect.

L’incontro con Leonardo Del Vecchio risale al 9 maggio 2019. Allora nulla di ufficiale era trapelato sui motivi della visita, ma qualcuno aveva già ipotizzato che potesse trattarsi di occhiali intelligenti. Luxottica aveva già collaborato con Google per i Google Glass del 2014. E Zuckerberg da tempo sostiene il potenziale degli smart glasses.

La partnership pluriennale tra i due colossi (i cui dettagli economici non sono stati rivelati) prevede la produzione di diversi modelli, con funzionalità sempre più avanzate.

 

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