30 Under 30 Europa: chi sono gli innovatori italiani scelti da Forbes

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Foto da Facebook - Ristorante Bros' - Floriano Pellegrino, chef e proprietario

La rivista americana Forbes pubblica la classifica dei 30 Under 30 più influenti d’Europa. Sono 300 in tutto i giovani innovatori, imprenditori e leader che vogliono «reinventare l’Europa e il mondo, per il meglio». 30 per ogni categoria, dall’intrattenimento alla finanza. Tra i giovani più promettenti d’Europa ci sono anche 12 italiani. Ecco chi sono.

Categoria Arte e cultura

Gilda Ambrosio, 25 anni, cofounder di Attico

Con oltre 185mila follower su Instagram, Gilda Ambrosio è tra le 10 fashion blogger e influencer più famose del mondo. E’ nata a Napoli, dove fin da piccola ha coltivato la passione per la moda nella boutique dei genitori. Ha studiato a Milano, all’Istituto Marangoni, e qui nel 2016, insieme all’amica Giorgia Tordini, ha creato il brand Attico.

Davide Caranchini, 27 anni, chef del Ristorante Materia

Si è formato nei migliori ristoranti di Parigi, Londra e Copenhagen, da Le Gavroche di Michel Roux Jr al Noma di Rene Redzepi, ma è nella sua città, Como, che Davide Caranchin, ha trovato ispirazione per la sua cucina. Presta massima attenzione alle materie prime e coltiva le verdure che finiscono nei piatti del ristorante di Cernobbio.

Floriano Pellegrino, 27 anni, chef e proprietario del Ristorante Bros’

Ha perfezionato la sua cucina viaggiando per il mondo, prima di aprire il ristorante Bros’ a Lecce, insieme al fratello Giovanni. Al suo fianco, un altro talento premiato da Forbes: Isabella Potì, 22 anni, pastry chef di Bros’, è stata inserita nella lista dei 30 Under 30 Europa nel 2017. È considerata una delle dieci donne più influenti della cucina italiana.

Lorenzo Uggeri, 29 anni, founder di Kooness

Il suo ambizioso obiettivo è creare una nuova generazione di collezionisti d’arte. Per riuscirci, nel 2015, ha creato Kooness.com, una piattaforma online dove è possibile comprare opere d’arte provenienti da oltre 250 gallerie internazionali.

Retail e e-commerce

Matteo Parisi, 29 anni, cofounder di Vinhood

Vinhood è un portale dove chiunque può affrontare un test, che rivela qual è il vino che potrebbe piacergli di più o l’abbinamento con i cibi. In base al risultato, propone un kit di bottiglie che si può acquistare online e ricevere a casa. Matteo Parisi ha sviluppato l’idea insieme a un team di trentenni milanesi. «Il mondo del vino ci appassionava, ma non parla la lingua dei giovani» hanno raccontato a Millionaire.

Simone Ricucci, 27 anni, founder di YouDroop

Ha iniziato a vendere su eBay a 13 anni. Poi ha lavorato come e-commerce specialist per diverse aziende. Nel 2015 ha creato YouDroop, una piattaforma che fa incontrare fornitori e venditori con il dropshipping, un modo per vendere online senza avere un magazzino. Oggi l’azienda di Torino ha 10mila clienti.

Giuseppe Cicero, 28 anni, e Martina Francesca Ferracane, 27, cofounder di Oral3D

«Le solite immagini 2D generate dalle scansioni CT non sono il massimo per i dentisti che cercano di prepararsi a fare un intervento chirurgico e spiegare ai pazienti cosa faranno» si legge su Forbes. Oral3D permette di creare modelli stampati in 3D in meno di un’ora. L’idea è del giovane medico Cicero e della ricercatrice Ferracane, entrambi siciliani.

Industria

Giovanni Anceschi, 28 anni, COO di Energy Way

Risulta residente a Monaco, in Germania, ma è emiliano Giovanni Anceschi, che guida il reparto ricerca e sviluppo di Energy Way. L’azienda usa modelli matematici per consentire ai clienti di ottimizzare i propri processi industriali.

Lorenzo Ferrario, 28 anni, CTO di D-Orbit

D-Orbit è la prima startup aerospaziale che ripulisce lo spazio dai vecchi satelliti. Creata nel 2011, oggi ha quattro sedi, in Italia, Stati Uniti e Portogallo. Con i suoi prodotti vuole semplificare le fasi più critiche di ogni missione spaziale. A giugno ha lanciato un satellite in orbita, il D-Sat, con l’obiettivo di riportarlo sulla Terra. Ferrario guida il team ricerca e sviluppo.

Alessio Lorusso, 27 anni, founder e Ceo di Roboze

Alessio Lorusso roboze ForbesHa costruito la sua prima stampante 3D quando aveva solo 17 anni. Poi ha fondato Roboze, una startup che costruisce stampanti 3D per grandi produttori industriali come GE Global Research, Airbus, Elbyt System, Mecaer Aviation Group. «Genera già più di 1,4 milioni di dollari di entrate l’anno», scrive Forbes, e «consente una stampa 3D più precisa a costi inferiori». Obiettivo: rendere accessibili soluzioni di stampa ad alto contenuto tecnologico, per favorire l’accelerazione dell’industria 4.0.

Media e marketing

Alice Tomassini, 29 anni, filmmaker

Ha realizzato diversi documentari sull’impatto sociale della tecnologia o sul rapporto tra chiesa e social media. Ha anche iniziato a sperimentare «la convergenza tra realtà virtuale ed esperienze sensoriali tattili», scrive Forbes. E ha in programma di girare uno dei primi documentari del genere.

Forbes 30 Under 30 2018

Rocco Basilico, 28 anni, Ceo di Oliver Peoples

Non rientra tra i Forbes 30 Under 30 Europa, ma è nella classifica globale del 2018 (categoria Arte), unico italiano scelto. Rocco Basilico, primo figlio della moglie di Leonardo Del Vecchio di Luxottica, dal 2016 è a capo del marchio Oliver Peoples. Oltre ad aver portato il fatturato a 70 milioni di dollari, è stato incaricato di rafforzare la strategia retail di Ray Ban.

Info: https://www.forbes.com/30-under-30-europe/2018/

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