La lezione di Batistuta: «Mio figlio lavora in una copisteria, il lavoro dà dignità»

0
1195
Gabriel Batistuta - AC Fiorentina 1996-97 - Foto da Wikipedia

«La gente si domanda: perché il figlio di Batistuta lavora in una copisteria?» chiede un giornalista all’ex calciatore argentino. E la risposta del giocatore è una lezione di vita che in poche ore fa il giro del web. «Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità» dice Gabriel Batistuta, 50 anni, tra i più forti attaccanti della storia del calcio, che in Italia ha indossato le maglie di Roma e Fiorentina.

Ai microfoni di Reconquista Hoy, il campione ha spiegato: «Potrei tranquillamente dare un’auto di lusso ai miei figli, ma non so quanto si sentirebbero felici o per quanto potrebbe durare quella felicità. Se si fanno un giro per le vie del centro, le ragazze li guardano, la gente può dire “che auto”, ma loro sanno che quella macchina non è veramente loro, che è un regalo del padre. Credo che non ci sia paragone col guidare un’auto, anche meno bella, potendo dire però “questa me la sono guadagnata da solo”».

Da Batistuta a Bill Gates

Joaquin Batistuta, 20 anni, studente e commesso, non è l’unico “rich kid” a doversi conquistare da solo un posto nel mondo, senza contare troppo sulle ricchezze del padre. Insieme a lui, ci sono anche i figli di Bill Gates, Mark Zuckerberg, Sting e altre star e imprenditori miliardari. Ne abbiamo parlato qui.

 

Warren Buffett e i milionari che non lasceranno il patrimonio in eredità ai figli

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.