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La lezione di Freddie Mercury: «Prepararsi sempre al meglio»

Farrokh Bulsara era un indiano parsi nato a Zanzibar, con denti enormi, una sessualità incerta (in una famiglia tradizionalista) e inizi stentati. Eppure ha saputo trasformarsi in Freddie Mercury, un mito vivente (in linea con la canzone Who Wants to Live Forever). Oggi lo celebra il film Bohemian Rhapsody, pluripremiato ai Golden Globe e campione di incassi (è il biopic musicale che ha incassato di più nella storia del cinema). E lo raccontano le biografie, tra cui I Will Rock You, di Lesley Ann Jones (Sperling&Kupfer). Ecco qualche strategia tratta dalla storia di Freddie.

1. AVERE UNA VOCAZIONE (E TANTA GRINTA)

«La musica è quello che mi tiene sveglio di notte e mi tira giù dal letto la mattina. Questo è quello che volevo fin da piccolo. Avrei ammazzato per averlo. Non potrei mai accontentarmi di essere secondo, piuttosto rinuncio».

2. ESSERE COSTANTI (E FARE GIOCO DI SQUADRA)

Agli inizi, i Queen erano già convinti di avere talento e di essere una band ben assortita,
ma la fama non arrivava. Loro, però, continuavano a tormentare le case discografiche e ad accettare ogni concerto. Finché arrivò la grande occasione, frutto non del caso ma del lavoro.

3. PREPARARSI AL MEGLIO

«Per il Live Aid (lo storico concerto benefico organizzato da Bob Geldof in varie località il 13 luglio 1985, ndr) i Queen si prepararono per una settimana intera, mentre altri improvvisarono. Perciò furono i migliori. Freddie, in particolare, era un perfezionista pazzesco. Passava ore su una canzone. Componeva per se stesso, prima che per gli altri» ha raccontato Peter Freestone, il suo assistente personale.

4. AVERE L’ORGOGLIO DI ESSERE DIVERSI

Freddie Mercury seppe imporre la sua personalità, a partire dall’aspetto fisico. Aveva quattro incisivi in più, nel palato, che spingevano avanti gli altri. A chi gli chiedeva perché non avesse risolto il problema, lui rispondeva: «Ho paura di rovinare la voce: ho bisogno di questi denti extra».

5. CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO

Quando Freddie propose la canzone Bohemian Rhapsody al discografico, lui la rifiutò con decisione: aveva un testo assurdo, era incomprensibile, durava troppo (6 minuti). Anche Elton John disse che sarebbe stata un fiasco. Ma Freddie tenne duro, facendone uno dei successi più grandi di tutti i tempi (un milione di copie vendute).

6. AVERE NERVI D’ACCIAIO

«Servono nervi d’acciaio per sopportare i ritmi del successo. Questo business è un’autopista: devi fare attenzione a tutti quelli che ti vengono contro ed evitare che ti tamponino troppo. Chiunque abbia successo rimane scottato, prima o poi. Non c’è una scala mobile che ti porta in cima».

Tratto da Millionaire di febbraio 2019. 

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