La startup di delivery Glovo diventa unicorno: vale un miliardo

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glovo

È nata nel 2015, in Spagna. In quattro anni, ha raggiunto 26 Paesi, tra Europa, Africa e America Latina. Ha raccolto investimenti per circa 488 milioni di dollari. E ha conquistato l’ambito status di unicorno. Significa che Glovo adesso vale oltre un miliardo di dollari. L’ultimo round annunciato ieri, serie E da 150 milioni di euro, ha portato la startup spagnola alla valutazione attuale. La cifra esatta non è stata resa nota.

Tra gli investitori, oltre a Drake Enterprises, Idinvest e Lakestar (che già avevano investito nell’impresa), fa il suo ingresso anche Mubadala, il fondo sovrano di Abu Dhabi. Ma i fondatori di Glovo non hanno intenzione di rivolgersi al mercato asiatico, almeno per il momento. I nuovi fondi serviranno a rendere il servizio profittevole, ancora più capillare ed efficiente nei Paesi dove è già attivo, soprattutto nei mercati aperti nel 2019. In Italia, l’azienda conta di passare da 60 a 200 città. Per rafforzare la sua presenza, nel 2018, ha anche acquisito Foodora Italia.

L’investimento porterà a nuove assunzioni nel team tech, con 300 sviluppatori e ingegneri informatici in più entro il 2020. Gli obiettivi sono migliorare la user experience e ridurre i tempi di attesa fino a 15 minuti. Glovo assumerà anche centinaia di store manager e addetti a imballaggi e logistica, che lavorano nei cosiddetti “dark store”, i piccoli magazzini nei quali la società raccoglie la merce più richiesta. Per ora sono sette in Europa e America Latina, ma dovrebbero arrivare a 100 entro il 2021.

Ad oggi, l’azienda ha più di 1500 dipendenti nel mondo, 50mila rider che effettuano le consegne e 5,5 milioni di utenti attivi. A capo di tutto c’è un ingegnere aerospaziale spagnolo di 27 anni, Oscar Pierre, Ceo e co-founder di Glovo. La sua idea vincente è stata quella di creare una piattaforma e una rete di “anything delivery”. Non solo food, ma anche farmaci, fiori e beni di ogni genere.

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2 Commenti

  1. Articolo molto interessante. L’impatto delle app sul mondo reale ha qualcosa di impressionante. L’idea che può diventare miliardaria in poco tempo rende più libera la condivisione della conoscenza.

  2. Sono un rider di glovo da quasi 2 anni lavoro a Roma e ringrazio il fondatore di questa piattaforma,grazie a glovo la mia vita è migliorata.

    GRAZIE GLOVO

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