La startup Enerbrain vince B Heroes e si aggiudica 500mila euro di investimenti

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Enerbrain

Quattro “cervelli in fuga”, nel 2015, lasciano i loro lavori all’estero per creare a Torino Enerbrain, un sistema innovativo che regola la temperatura negli edifici e combatte l’inquinamento. Ieri la startup ha vinto la seconda edizione di B Heroes, aggiudicandosi un investimento da 500mila euro. «È stato un percorso intenso e stimolante, che ci ha permesso di crescere e conoscere importanti player del settore energia e non solo» commenta Filippo Ferraris, co-founder di Enerbrain. «Non ci aspettavamo di vincere, ma è una grossa soddisfazione per tutto il team».

Che cosa fa Enerbrain

Alex Cristina

 

La startup ha brevettato un sistema di regolazione dinamica degli impianti di riscaldamento, raffreddamento e ventilazione degli edifici. Una “scatoletta intelligente” che permette di migliorare la qualità dell’aria, ridurre i consumi e le emissioni di CO2, grazie a sensori e algoritmi. Con un’app abbinata per monitorare i dati e regolare gli impianti in tempo reale. «Finora abbiamo dimostrato soprattutto l’efficacia della nostra soluzione, ora la sfida è crescere e avere un impatto più grande sul mercato, anche all’estero. Utilizzeremo gli investimenti per questa nuova fase».

Com’è nata l’idea
Giuseppe Giordano e Filippo Ferraris

Marco Martellacci, fisico teorico e co-founder di Enerbrain, cercava un sistema per regolare la temperatura della caldaia di casa, in automatico, nei giorni molto caldi o molto freddi, in modo da ridurre i consumi. L’ha smontata e ha sviluppato un algoritmo ad hoc, che gli ha permesso di ottenere il 30% di risparmio. Dopo le prime sperimentazioni e il confronto con potenziali clienti, ha capito che l’idea avrebbe funzionato. Si è licenziato e ha avviato la startup con Ferraris, Giuseppe Giordano e Francesca Freyria. «È stato forse il più “incosciente” dei quattro, ma si è licenziato perché ha sempre creduto molto nella sua idea. E ci abbiamo creduto anche noi. Ci conoscevamo tutti da tempo. Per esempio, con Giuseppe siamo andati insieme all’università, siamo entrambi architetti specializzati in tecnologia (suonavamo anche nella stessa band: insomma amici di vecchia data)».

Alla conquista di nuovi mercati

Oggi Enerbrain è una startup in crescita, con ambizioni internazionali, una nuova sede a Tokyo, due in arrivo a Dubai e Barcellona. «Ma guardiamo anche ad altri Paesi dove c’è potenziale» dice Ferraris. «In questi mesi siamo cresciuti tantissimo, abbiamo un team di 35 persone e ci allargheremo ancora. Cerchiamo soprattutto programmatori. Solo nell’ultimo mese abbiamo realizzato 89 installazioni a Torino, ma siamo attivi in tutta Italia».

Gli altri vincitori di B Heroes

Al secondo posto, D-Heart si aggiudica 300 mila euro. Al terzo Mkers, ottiene 200 mila euro e il riconoscimento speciale per l’innovazione di RDS. Fessura porta a casa 100 mila euro. Gli investimenti arrivano da Boost Heroes, Intesa Sanpaolo, Gellify e Impact Hub.

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