Lamborghini da record: le vendite aumentano del 51% nel 2018

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© Lamborghini

Un anno da ricordare per l’azienda di Sant’Agata Bolognese. Nel 2018 Lamborghini ha segnato un record di vendite, passando da 3.815 a 5.750 automobili consegnate in tutto il mondo, con un incremento del 51% rispetto al 2017. I mercati principali sono Stati Uniti (1.595 vetture), Regno Unito (636) e Giappone (559). L’Italia è il settimo, con 295 auto vendute. Il risultato positivo è dovuto anche al lancio del nuovo Suv, che ha permesso alla casa automobilistica di ampliare la propria base clienti. Il modello più venduto resta il V10, la Huracán.

Stefano Domenicali, presidente e Ceo di Automobili Lamborghini, ha sottolineato i traguardi raggiunti anche in termini di capacità produttiva, avanzamento tecnologico e brand awareness (oltre 32 milioni i follower sui social). «Tutto questo è il risultato incredibile di un lavoro di squadra per il quale vorrei ringraziare tutti i membri del team Lamborghini, per la loro ispirazione e dedizione al marchio» commenta in una nota.

Il sogno di Ferruccio Lamborghini

L’azienda è stata fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini. Figlio di agricoltori, abbandonò gli studi prima di finire le elementari. Lavorava come tecnico riparatore di mezzi dell’esercito. Dopo la Seconda guerra mondiale, iniziò a produrre trattori. Comprava veicoli militari e li trasformava in macchine agricole. Era già un imprenditore di successo quando decise di avviare la fabbrica di auto in provincia di Bologna. Voleva produrre un’auto supersportiva con cui fare concorrenza alla Ferrari. Molti lo considerarono “folle”: la sua scelta sembrava un pericoloso tuffo nel buio. Si racconta che la decisione sia maturata dopo una lite con Enzo Ferrari. Lamborghini, poco soddisfatto di una Ferrari acquistata, si sarebbe lamentato con Ferrari che gli avrebbe risposto stizzito: «Che vuol saperne di auto lei che guida trattori?».

L’azienda e il welfare

Al di là degli aneddoti, la realtà ci presenta oggi un’azienda solida e in crescita, tra le imprese che in Italia offrono i migliori ambienti di lavoro (Top Employers Italia 2018): ottime condizioni di lavoro, prospettive di crescita professionale e benefit su misura. Per esempio, i dipendenti ricevono un premio di produzione da 3000 euro e hanno la possibilità di scegliere tra più soldi in busta paga o più tempo libero. Ci sono diversi servizi per le dipendenti in gravidanza, dal parcheggio rosa al coaching per il rientro al lavoro. In più i lavoratori possono usufruire di carpooling, convenzioni con asili, centri fitness, attività commerciali e culturali.

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