Luxottica-Essilor: il sogno di Del Vecchio è realtà

La fusione tra l'italiana Luxottica e la francese Essilor corona il sogno di Leonardo Del Vecchio: fare gli occhiali migliori al mondo e vederli indossare da tutti.

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La fusione tra l’italiana Luxottica e la francese Essilor corona il sogno di Leonardo Del Vecchio: fare gli occhiali migliori al mondo e  vederli indossare da tutti.

 

Leonardo Del Vecchio ce l’ha fatta: ha creato un colosso mondiale che offrirà ai clienti le migliori montature, ma anche lenti oftalmiche di altissima qualità. La fusione tra l’italiana Luxottica, colosso mondiale dell’occhialeria, e la francese Essilor, produttrice da 168 anni di di lenti oftalmiche e da sole permette a Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica e ora presidente del nuovo gruppo, di raggiungere il suo obiettivo: «Dare vita ad un campione nel settore dell’ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte» dice Del vecchio. «Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l’hanno resa possibile. Il matrimonio tra due aziende leader nei rispettivi settori porterà grandi vantaggi per il mercato, per i dipendenti e principalmente per tutti i nostri consumatori. Finalmente, dopo cinquanta anni di attesa, due parti naturalmente complementari, montature e lenti, verranno progettate, realizzate e distribuite sotto lo stesso tetto».

Il nuovo gruppo Luxottica-Essilor

140mila dipendenti e vendita in più di 150 paesi: il nuovo gruppo non ha rivali, a livello mondiale. «Continueremo ad investire in Italia e in Francia, vogliamo essere un campione europeo che mantenga forte le sue radici» ha dichiato Del Vecchio.

Intanto, la firma dell’acoordo, avvenuta ieri, 15 gennaio, ha messo le ali a Luxottica, che quota 52 euro ad azione, tornando ai livelli di inizio 2015, e di Essilor, che arriva al +12%, a Parigi.

L’industria degli occhiali, un mercato da 90 miliardi di euro, considerato uno dei settori a più forte crescita. Delfin, la holding che fa capo alla famiglia di Del Vecchio, sarà la prima socia del nuovo gruppo, con una quota tra il 31 e il 38%. il fondatore di Luxottica sarà presidente esecutivo e amministratore delegato, Hubert Sagniéres, presidente e amministratore delegato di Essilor, sarà vice presidente esecutivo e amministratore delegato. EssilorLuxottica prevede nel medio termine ricavi e di costi tra i 400 milioni e i 600 milioni, con un’accelerazione nel lungo termine.

 

Chi è Leonardo Del Vecchio

Il fondatore di Luxottica crede nella sua azienda. Tanto che a 81 anni, nel 2016, è tornato alla guida dell’azienda leader degli occhiali made in Italy.

«Penso valga la motivazione più semplice, per me come per tanti altri imprenditori: siamo qui perché amiamo le aziende che abbiamo costruito», ha dichiarato Del Vecchio al Corriere. E sulla gestione dell’azienda ha aggiunto: «Si tende a dare sempre più importanza ai manager che gestiscono le società, ma ciò che conta veramente sono le idee, la visione imprenditoriale, la capacità di guardare lontano e proiettare l’azienda in avanti. È questo che trasforma un’azienda in una realtà di successo, leader dei mercati».

Gli inizi

Figlio di commercianti di frutta, resta orfano di padre ancor prima della sua nascita. Vive la sua infanzia in un orfanotrofio, a Milano. Inizia a lavorare come operaio per una ditta di incisioni. A 23 anni apre a Belluno una piccola bottega di montature per occhiali. Da quella bottega nascerà Luxottica, il colosso degli occhiali made in Italy, leader mondiale per la produzione e la vendita di montature e lenti. Oggi Del Vecchio è uno degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio di oltre 18 miliardi di dollari.

Il ritorno in Luxottica

Nel 2004 Del Vecchio lascia il ruolo di amministratore delegato. La gestione passa in mano ai manager del gruppo. Ma nel 2016 il fondatore di Luxottica rientra in azienda. Adil Khan lascia l’incarico di Amministratore Delegato Mercati e Consigliere.

«Il Presidente Leonardo Del Vecchio, fondatore e da sempre ispiratore della cultura e della visione strategica del Gruppo, assume le deleghe esecutive per l’area Mercati», si legge in un comunicato. «La mia decisione di assumere deleghe operative e dare un contributo più attivo al management deriva dalla consapevolezza che in questo nuovo scenario di mercato e per accelerare l’evoluzione in corso nell’area Mercati ci vuole un rinnovato spirito imprenditoriale».

Nella lettera agli azionisti di aprile, il fondatore di Luxottica ha rimarcato i suoi intenti: «Il mio sogno di imprenditore è sempre stato quello di fare gli occhiali migliori al mondo e di vederli indossare da tutti. Per oltre quarant’anni ho vissuto in prima persona l’appassionante avventura di tradurre questa visione nella realtà di un’azienda forte e dinamica come Luxottica. I pilastri della nostra strategia non sono mai cambiati… Non cambieranno ora, ma li adegueremo ai nostri tempi».

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