Netflix: boom di abbonati. E in Italia l’azienda crea un fondo per i lavoratori di cinema e tv nell’emergenza

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Reed Hastings Netflix
Reed Hastings, fondatore di Netflix - Foto di JD Lasica da Wikimedia Commons

Complice anche il lockdown, la piattaforma di streaming è cresciuta di quasi 16 milioni di abbonati (15,77 per l’esattezza) nei primi tre mesi del 2020. Il doppio del previsto e un 22,8% in più rispetto allo scorso anno. Gli utenti totali ora sono 183 milioni. Crescono gli utili e il titolo di Netflix: da 344 milioni di dollari dello stesso trimestre 2019 ai 709 milioni attuali, da 76 centesimi di dollaro a 1,57 dollari ad azione. Il fatturato è a 5,77 miliardi.

Intanto in Italia, il colosso dello streaming insieme a Italian Film Commissions hanno annunciato la creazione del Fondo di Sostegno per la TV e il Cinema nell’emergenza Covid-19. Netflix mette un milioni di euro a disposizione. L’obiettivo è dare un supporto immediato alle maestranze e agli operatori dell’industria audiovisiva colpite dallo stop alle produzioni sul territorio. Italian Film Commissions gestirà il fondo.

«Le maestranze e le troupe sono sempre state di vitale importanza per il successo di Netflix. Ora vogliamo fare la nostra parte e aiutare coloro che ne hanno maggiormente bisogno in un momento senza precedenti come quello che stiamo vivendo» ha detto Felipe Tewes, Direttore delle Serie Originali per Europa ed Africa in Netflix.

Già a marzo, l’azienda aveva lanciato un fondo da 100 milioni di dollari per il supporto ai lavoratori. È in gran parte dedicato alle maestranze delle produzioni Netflix, ma non solo. 15 milioni sono destinati a iniziative con associazioni e terze parti.

Dai dvd a noleggio alle serie tv: storia di Mr Netflix

La storia di Netflix inizia negli anni ’90, con una multa di 40 dollari. Tanto ha dovuto pagare Reed Hastings, l’ideatore di Netflix, per aver restituito un film a noleggio in ritardo. È il 1997. Hastings intuisce le potenzialità del mercato, crea un sito per il videonoleggio. Poi la tecnologia gli offre nuove opportunità. Lui anticipa i cambiamenti. Nel 2007 lancia il servizio di streaming che rivoluziona le abitudini in fatto di tv. L’azienda cresce, fino a diventare una casa di produzione. Abbiamo raccontato la sua storia qui. 

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