La prima acquisizione di Satispay (che ora punta anche al welfare aziendale)

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Alberto Dalmasso, co-founder e Ceo di Satispay

La scaleup italiana dei pagamenti mobile ha annunciato oggi la sua prima acquisizione. Satispay compra AdvisorEat, l’app che consiglia a manager e professionisti i migliori ristoranti per pranzi e cene di lavoro. La cifra dell’operazione non è stata, al momento, rivelata. L’obiettivo di Satispay: entrare nel mondo del welfare aziendale ed estendere i servizi (con l’ingresso di nuovi talenti nel team).

Fondata nel 2017 da Stefano Travaglia, AdvisorEat ha sviluppato un programma fedeltà per il mondo aziendale. La startup seleziona e consiglia i migliori ristoranti per trasferte e incontri di lavoro, dalla cucina stellata allo street food gourmet. Gli iscritti accumulano punti che possono poi convertire in gift card, voucher o donazioni benefiche. In meno di quattro anni, la startup conta circa 800 ristoranti convenzionati in oltre 40 province e più di 16mila iscritti che lavorano per grandi aziende, come PwC, KPMG, Boston Consulting Group.

«Il settore della ristorazione e del food rappresentano una parte considerevole dei nostri 180mila esercenti» ha spiegato Alberto Dalmasso, Ceo di Satispay. «E da sempre guardiamo con interesse a servizi legati a questo ambito». In più in AdvisorEat, e nel suo founder e Ceo Travaglia, la fintech ha riconosciuto competenza, «un grande entusiasmo e la nostra stessa voglia di realizzare qualcosa di grande» ha aggiunto Dalmasso.

«Ci hanno fatto immaginare la concreta possibilità di creare qualcosa di valore nel mondo del welfare aziendale. All’insegna della semplificazione, della user experience e della sostenibilità e convenienza per gli esercenti».

Satispay e AdvisorEat svilupperanno nuove soluzioni per il welfare, un tema che trova sempre più spazio in gran parte delle aziende. La pandemia ha accelerato ulteriormente il trend. Secondo il Report sull’andamento dei Premi di produttività, pubblicato a gennaio dal Ministero del Lavoro, il 57,7% degli accordi aziendali attivi prevede misure di welfare.

Stefano travaglia advisoreat«Abbiamo moltissime idee e, grazie a questa operazione, potremo partire coi primi servizi già dall’inizio del prossimo anno» ha detto Dalmasso. «Siamo felicissimi di questa reciproca opportunità» ha commentato Travaglia (nella foto). E sulla exit ha aggiunto: «Questa operazione rappresenta un grande punto di svolta per il nostro team. Da imprenditore ho visto subito la possibilità di entrare a far parte di un progetto ancora più grande dove, mettendo a fattor comune forze e competenze, il nostro potrà trovare spazio e accelerazione per crescere, come forse mai fino ad oggi avevamo pensato».

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