Il progetto di Bill Gates in Africa: una fattoria con “supermucche” per combattere la fame

1
1410
World Economic Forum -Annual Meeting Davos 2008

Bill Gates, il secondo uomo più ricco del mondo, è impegnato da anni in attività di beneficenza con la Bill and Melinda Gates Foundation. L’ultimo progetto è una fattoria super produttiva, con animali e piante geneticamente modificati in grado di resistere alle alte temperature africane. Il fondatore di Microsoft ha appena investito 40 milioni di dollari nella ricerca di soluzioni per combattere la fame nei Paesi più poveri del Pianeta.

La superfattoria: piante, galline e mucche più produttive

La “superfattoria”, come è stata definita dalla stampa straniera, dovrebbe avere mucche in grado di produrre una quantità di latte quattro volte superiore alla norma (con la stessa aspettativa di vita degli altri bovini), galline dalle uova più nutrienti e piante che resistono a siccità e caldo torrido. Sarà la Global Alliance for Livestock Veterinary Medicines (GALVmed), un’organizzazione di Edimburgo specializzata nello studio di genetica, vaccini e farmaci per animali da allevamento, a condurre le ricerche per l’ambizioso progetto.

Un’ancora di salvezza contro la povertà

«Per oltre un miliardo di persone che vivono nei Paesi più poveri del mondo, l’agricoltura e il bestiame sono un’ancora di salvezza contro la povertà» ha dichiarato Bill Gates. «La scienza e la ricerca guidate dalle grandi menti qui a Edimburgo stanno facendo enormi progressi nel migliorare la salute e la produttività del bestiame. L’investimento di 40 milioni di dollari aiuterà GALVmed a rendere vaccini, medicinali e strumenti diagnostici accessibili ai milioni di piccoli agricoltori più poveri del mondo».

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here