Solidarietà all’Ucraina: dalla sfilata in silenzio di Armani alla donazione milionaria del Ceo di Rakuten

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Giorgio Armani
Giorgio Armani - © Julian Broad

Mentre il mondo guarda con apprensione alla guerra, imprenditori e sportivi manifestano la propria vicinanza al popolo ucraino. Vi raccontiamo tre episodi che ci hanno colpito.

Giorgio Armani organizza una sfilata in silenzio, senza musica, in segno di rispetto

L’imprenditore Giorgio Armani sceglie il silenzio per presentare la sua collezione Autunno Inverno 2022-23 alla settimana della moda di Milano, il 27 febbraio. Una sfilata senza musica, in segno di rispetto per la tragedia vissuta dalla popolazione ucraina. L’annuncio su Twitter sabato, poi il commento: «Qualche ora prima dell’inizio dello show, ho pensato a cosa potessi fare per mostrare il mio sostegno. Volevo davvero dimostrare che il mio cuore è con le persone in Ucraina. Ho dovuto trovare un modo per comunicare che non stiamo festeggiando qui, perché quello che sta succedendo là fuori mi preoccupa davvero».

Yaremchuk, giocatore ucraino al Benfica, riceve la fascia da capitano ed è accolto in campo da una standing ovation

Dalle passerelle della moda ai campi di calcio. Toccante l’ingresso del giocatore ucraino Roman Yaremchuk. Durante la partita di ieri del campionato portoghese, al Da Luz contro il Vitoria Guimaraes, l’attaccante del Benfica è stato accolto da una standing ovation. Al 62esimo minuto, il calciatore entra in campo, i compagni di squadra gli consegnano la fascia di capitano, l’intero stadio applaude, lui si commuove. «I vostri applausi non sono per me, ma per tutte le persone e i soldati che proteggono la mia famiglia, i miei amici e tutta la mia nazione» ha detto al termine del match, ringraziando la squadra, i tifosi e tutto il popolo portoghese.

L’imprenditore giapponese di Rakuten dona 8,7 milioni di dollari per aiutare la popolazione ucraina

Il miliardario giapponese Hiroshi “Mickey” Mikitani, fondatore e Ceo del colosso dell’e-commerce Rakuten Group, ha annunciato che donerà 1 miliardo di yen (8,7 milioni di dollari) al governo ucraino. La cifra sarà destinata ad «attività umanitarie per aiutare le persone in Ucraina che sono vittime della violenza», ha spiegato l’imprenditore in una lettera indirizzata al presidente Zelensky. «I miei pensieri sono con te e con il popolo ucraino» ha scritto Mikitani, augurandosi che possa tornare «di nuovo la pace il prima possibile».

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