Spreco alimentare, con Too Good To Go oltre 200mila prodotti salvati in un anno

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Eugenio Sapora

Nel 2021 Too Good To Go ha coinvolto enti e aziende in un Patto contro lo spreco alimentare. L’iniziativa compie un anno. Ecco i primi risultati.

Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare. Un problema che riguarda tutti, consumatori e aziende. Ogni anno, nel mondo, buttiamo circa 121 chili di cibo a testa. In Europa, il 53% dello spreco avviene dentro le mura domestiche, il 17% tra distribuzione e vendita al dettaglio, il 19% in fase di lavorazione. Da qui l’idea di Too Good To Go, tra le prime app antispreco, di coinvolgere enti, aziende e supermercati in un grande “Patto contro lo spreco alimentare”. L’iniziativa, lanciata nel 2021, ha raccolto l’adesione di 23 aziende. Tra queste, Danone, Granarolo, Ikea, Nestlé, Unilever. Tutte hanno promosso azioni concrete e campagne di sensibilizzazione.

Il risultato? In un anno sono state salvate 368.000 box di alimenti e 212.000 prodotti, come rivela il primo impact report di Too Good To Go. Circa 10 milioni di confezioni sono state messe in commercio con Etichetta Consapevole (che specifica meglio il significato della dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”). E oltre un milione e mezzo di persone, tra dipendenti e consumatori, sono stati sensibilizzati tramite webinar, eventi e campagne ad hoc. In più, con il supporto di Croce Rossa Italiana, 145mila prodotti sono stati donati alle persone più in difficoltà.

«Il Patto contro lo spreco alimentare è un progetto che abbiamo lanciato con l’intento di andare oltre l’attività dell’app, creando un sistema virtuoso che si occupi di contrasto allo spreco alimentare a 360 gradi: tramite la sensibilizzazione, con azioni concrete e senza dimenticare la parte sociale» spiega Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go.

Creata nel 2015 dall’imprenditore danese Klaus Pedersen, l’app permette a ristoranti, bar, supermercati di vendere online i prodotti invenduti, a prezzi ribassati. Il servizio è attivo in 17 Paesi, dall’Europa agli Usa, con oltre 50 milioni di utenti. In Italia, dal 2019, ha permesso di salvare 6 milioni di pasti e risparmiare 14 milioni di kg di CO2. Nel 2021 è stata l’app più scaricata nel nostro paese nel settore Food & Drink, secondo App Annie.

E l’impegno, attraverso il Patto contro lo spreco, non finisce qui. «Saremo ancora più ambiziosi nel 2022» aggiunge Sapora.

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