Uber Taxi arriva in Italia: prima corsa a Torino

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Il servizio di Uber che permette di prenotare un taxi tramite app arriva oggi anche in Italia, e per l’esattezza a Torino. I torinesi hanno già a disposizione applicazioni simili, ma la richiesta non manca secondo i dati di Uber: 350mila persone hanno provato a prenotare un viaggio con Uber da quando la società ha lasciato la città nel 2015, dopo le proteste dei tassisti.

Stavolta l’approccio è diverso: Uber Taxi si propone come un partner degli autisti delle auto bianche, non come un loro concorrente. “I tassisti potranno accedere alla tecnologia di Uber che consente di ridurre i tempi morti tra una corsa e l’altra” spiega l’azienda, che tratterrà ad ogni corsa un 7% di commissioni.

Come funziona per l’utente? Dopo aver scaricato l’app, basta inserire la propria meta. L’app individua il taxi più vicino alla tua posizione, ti dà informazioni sull’autista e una stima di tempi e costo della corsa. Paghi online e, se vuoi, puoi lasciare anche una mancia al tassista.

Ad oggi Uber è presente solo in altre due città italiane, Roma e Milano, con i servizi Black, Lux e Van. Come spiega l’azienda, l’obiettivo di lungo termine è quello di diventare “una piattaforma multimodale” in grado di offrire diverse soluzioni per il trasporto. Dalle auto con conducente professionista, ai taxi, alle bici, ai monopattini elettrici, fino alla possibilità di accedere al servizio di trasporto pubblico.

 

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