Fido, eccomi! ProntoVet24, l’app per veterinari

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Massimiliano Florio e Luca Laporta hanno ideato ProntoVet24, una piattaforma per il pronto intervento a domicilio di un veterinario.

Massimiliano è un ingegnere gestionale, lavora nel settore aerospaziale, ma offre anche consulenze a startup innovative. Luca è un medico veterinario.

Sono due amici di Taranto, di 42 e 41 anni e hanno un obiettivo: «Lavorare per i nostri sogni».

Com’è nata l’idea?

«È nata una sera di gennaio del 2015, davanti a una pizza a casa di amici. Quella sera io e Luca parliamo della mancanza di innovazioni nel settore veterianario. Siamo entrambi in un momento in cui vogliamo inventarci qualcosa di nuovo e di nostro. Ed ecco l’idea, lanciare un’app per il pronto intervento veterinario. Mentre pensiamo a come poter strutturare il servizio, la vicina di casa ci chiede aiuto perché il suo gatto sta male ed, essendo sabato sera, il suo veterinario non è reperibile. Così capiamo subito che la nostra idea potrebbe funzionare».

Come l’avete sviluppata?

«Dopo aver scelto il nome e aver comprato un dominio, a marzo decidiamo di adottare una strategia molto semplice: far arrivare la notizia di ProntoVet24 alle multinazionali del settore attraverso i loro agenti commerciali. Realizziamo un video di presentazione e lo mostriamo ai rappresentanti che visitano Luca nella sua clinica. Otteniamo diversi incontri con i direttori marketing. Ma, dopo mesi di lavoro, nessuno è disposto a finanziare il progetto».

Dove trovate i finanziamenti?

«Decidiamo di rivolgerci a investitori professionali, avviando una campagna di Equity Crowdfunding. Obiettivo: raccogliere 50mila euro in 90 giorni. Concludiamo la campagna in una settimana. I soldi arrivano da Finindustria Taranto. Abbiamo lanciato ufficialmente l’app lo scorso maggio, in occasione dello Scivac 2016 (congresso di medicina veterinaria). E in meno di un mese hanno già aderito 1000 veterinari in 80 province».

Come avete pubblicizzato l’app?

«Inizialmente tramite passaparola e social. LinkedIn è stato molto utile per entrare in contatto con professionisti e potenziali investitori. Poi è stato fondamentale partecipare al congresso. Ora stiamo lavorando a una campagna per la Tv».

Come funziona il servizio?

«I veterinari si iscrivono gratuitamente e sono geolocalizzati tramite app. Il cliente prenota il servizio scelto, decide quando e dove ricevere il medico e paga il professionista tramite app alla fine della visita. Possono aderire al servizio anche strutture e cliniche veterinarie. Anche per loro l’iscrizione al momento è gratuita, il prossimo anno passeremo a un modello freemium».

Da dove arrivano i guadagni?

«Da una commissione del 10% su ogni prestazione, una somma che il veterinario ci corrisponde alla fine del mese».

Quali difficoltà avete incontrato?

«Quando le aziende, pur apprezzando la nostra idea,  hanno deciso di non investire nel progetto, non è stato un bel momento. Molti pensano che basti un’idea per avviare una startup e avere successo con un’app. Ma il “lampo di genio” non è tutto. È importante pianificare bene il progetto e, in caso di difficoltà, trovare subito un buon piano B».

Info: www.prontovet24.com

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