Amazon lancia un programma per aspiranti imprenditori della logistica. Agevolazioni e incentivi anche ai dipendenti

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Foto Amazon

Amazon lancia anche in Italia un programma che supporterà gli aspiranti imprenditori, inclusi i dipendenti, che vogliono avviare un’attività di consegne. Il colosso dell’e-commerce offrirà ordini da consegnare, accesso a formazione e tecnologie, sconti su beni e servizi, come i furgoni o l’assicurazione. Per i dipendenti il supporto sarà anche economico. Sono previsti fino a 15mila euro di incentivi per i costi di avvio dell’impresa e l’equivalente di tre mesi di stipendio.

La agevolazioni

Chi entrerà nel programma avrà condizioni agevolate per: noleggio dei veicoli, copertura assicurativa, strumentazione per le consegne, divise per gli autisti, sistema per la gestione delle buste paga. E potrà contare su assistenza contabile e fiscale, su un supporto per la selezione degli autisti e altri servizi utili.

Per quanto riguarda il noleggio, in linea con gli obiettivi “green” di Amazon (che punta a emissioni zero entro il 2040), la multinazionale ha siglato una partnership con Mercedes-Benz per mettere a disposizione 1.800 veicoli elettrici per il programma in Europa. Di questi più di 100 sono destinati all’Italia.

Prospettive di guadagno

Secondo Amazon, i neo imprenditori della logistica potranno raggiungere profitti annui tra i 60.000 e i 140.000 euro, con una flotta che va da un minimo di 20 a un massimo di 40 veicoli. Il programma ha già aiutato oltre 1.300 persone, tra Stati Uniti, Canada, Spagna e Germania, che con le loro imprese hanno creato più di 85.000 posti di lavoro per autisti e 4,5 miliardi di dollari di profitti.

Con l’iniziativa, Amazon punta ad avere nuovi fornitori di servizi di consegna in Italia e a creare nuove collaborazioni nel comparto logistico. Info e candidature online su logistics.amazon.it.

 

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2 Commenti

  1. Bello specchietto per le allodole, perché non assumono autisti a contratto anzi che creare queste gabbie per poveri ignari che sperano di fare business guidato dalle multinazionali. E palese che con quei profitti dichiarati nel articolo e i costi fissi di 20 o 40 furgoni e dipendenti sia una cosa che non sta inpiedi. Questo è solo un modo per scaricare responsabilità, risparmiare sui dipendenti e creare una nuova schiavitù democratica. Voi giornalisti di questa testata perché non approfondite meglio prima di consigliare e fare promozione a queste iniziative al limite della logica.

  2. buongiorno mi chiamo Girgenti Daniele e sono socio di Lynx srl che svolge attività di handling e micrologistica nella nostra sede di Novate Milanese.
    vorrei approfondire la candidatura per la distribuzione

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