Dalle ferie illimitate alle pause collettive per tutti i dipendenti: il welfare aziendale secondo Bitpanda

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Da sinistra: Eric Demuth e Paul Klanschek, co-founders di Bitpanda - © Bitpanda

Ferie illimitate retribuite, periodi di pausa collettivi, per permettere a tutti i dipendenti di staccare dal lavoro, 20 settimane di congedo parentale per i neogenitori e la possibilità di lavorare da qualsiasi luogo fino a 60 giorni all’anno. Sono le novità introdotte dall’unicorno austriaco Bitpanda, la piattaforma di investimento digitale che ha uffici anche in Italia, a Milano. I nuovi benefit riguardano tutti i dipendenti, un team di quasi 1.000 persone di 50 diverse nazionalità, in oltre 10 città europee.

«Vogliamo che Bitpanda sia il luogo dove le nostre persone possano crescere e stare al passo in uno dei settori più impegnativi e in rapida crescita» ha commentato il Ceo e co-founder Eric Demuth. L’azienda è una delle fintech che cresce più velocemente in Europa. «Con il nostro nuovo approccio improntato alla flessibilità, vogliamo essere sicuri che tutti abbiano la possibilità di prendersi una pausa dopo periodi molto impegnativi e abbiano l’opportunità di dare il meglio di sé».

Ferie illimitate

A partire dal 1° aprile le ferie in azienda saranno illimitate. Questo significa che i dipendenti potranno scegliere quando e per quanto assentarsi. È il modello Netflix, diffuso in Silicon Valley e non solo (in Europa, tra gli altri, l’ha adottato il gruppo italiano OneDay). «Non si tratta di quanto tempo dedichi (al lavoro), ma di quello che riesci a ottenere» spiega l’azienda. L’importante è che ogni lavoratore raggiunga i propri obiettivi. Contano i risultati, più dei giorni di lavoro.

Pause collettive

Per essere certi che tutti possano avere il loro momento di pausa, Bitpanda introduce anche due “Recharge Break” all’anno. Pause collettive, retribuite al 100%, che sono concesse in contemporanea a tutto il team. Così ognuno può disconnettersi, senza la preoccupazione di restare indietro con il proprio lavoro o di dover controllare le email. Solo alcune figure indispensabili per mantenere attivi i servizi, come il supporto clienti, resteranno operative durante i break, ma potranno prendersi la stessa pausa in una data diversa. Un’iniziativa simile è stata presa nel 2022 anche dalla società americana Coinbase.

Equilibrio tra vita privata e lavoro

La nuova politica di welfare di Bitpanda prevede massima flessibilità sugli orari e sul luogo di lavoro. Secondo l’azienda, la presenza in ufficio cinque giorni a settimana non è più necessaria. Nei due anni della pandemia «abbiamo dimostrato di essere in grado non solo di adattarci, ma anche di prosperare mentre lavoriamo da remoto». Anche con il ritorno alla “nuova normalità”, si può quindi adattare un modello ibrido, pensato per favorire l’equilibrio tra vita e lavoro: 50% del tempo in ufficio, 50% a distanza, a meno che il dipendente non voglia essere sempre presente in azienda.

In più le persone potranno operare da un luogo a scelta, anche all’estero, fino a un massimo di 60 giorni lavorativi all’anno. Unica condizione è che l’80% delle ore lavorative siano sovrapposte a quelle del proprio team. Una regola che vale anche per l’orario quotidiano («non più “dalle 9 alle 17”, a meno che tu non lo voglia»).

L’ultima novità riguarda il congedo parentale: 20 settimane retribuite per tutti i genitori (naturali, surrogati e adottivi), senza distinzioni di genere. Vale per madri e padri.

 

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