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Elon Musk verso il licenziamento di 10mila dipendenti Tesla

Elon Musk nella bufera. Prima il “no” allo smart working per i dipendenti della sua Tesla, ora la decisione, ben più grave, di sospendere le assunzioni e di licenziare il 10% del personale. Due lettere interne, arrivate alla stampa, con due iniziative a dir poco impopolari. I giorni felici (per il business) di Musk sembrano superati dal crollo di simpatie e dalle polemiche.

I licenziamenti

In un’email inviata ieri ai dirigenti dell’azienda, e citata dall’agenzia Reuters che ha avuto modo di leggerla, Musk scrive di avere una «pessima sensazione» sull’andamento dell’economia (senza però precisarne le ragioni). Da qui l’indicazione di «sospendere tutte le assunzioni in tutto il mondo» e l’idea di tagliare il 10% del personale. Si tratterebbe di circa 10mila dipendenti.

La società non ha commentato, come riporta Reuters. Immediata invece la reazione del mercato, con il titolo di Tesla che ora perde oltre il 7% a Wall Street.

Lo smart working

«Tutti quelli che intendono lavorare da remoto devono essere in ufficio per un minimo (e sottolineo “un minimo”) di 40 ore a settimana, oppure devono lasciare Tesla. È meno di quando chiediamo a chi lavora in fabbrica» aveva scritto pochi giorni fa Musk in un’altra comunicazione interna. «Se ci sono collaboratori straordinari per cui questo non sarà possibile, giudicherò e approverò direttamente ogni singolo caso».

Fine dello smart working, e la richiesta per tutti di rientrare a tempo pieno in ufficio. In totale contrapposizione con il “lavoro da casa per sempre” adottato da Twitter, l’azienda che Musk vuole comprare per 44 miliardi di dollari.

La mail è stata pubblicata da alcuni utenti sui social e in qualche modo confermata da Musk su Twitter, come si vede in questo scambio di cinguettii.

I sindacati tedeschi hanno subito protestato (una delle gigafactory di Tesla si trova a Berlino). E anche la concorrenza, da Bmw a Volkswagen, ci ha tenuto a precisare di avere una visione del lavoro diversa da quella di Musk, favorevole al modello ibrido casa-ufficio.

 

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