FED 2018 «Non abbiate paura della tecnologia, sperimentate, fate errori»

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«Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare».

Inizia con un frase di Eraclito, il Forum dell’economia digitale (Fed2018), che si è tenuto ieri a Milano, condotto da Barbara Gasperini e Marco Montemagno. Una giornata piena di dati, numeri, slide e strategie, con al centro le competenze digitali. Una fotografia sul nostro futuro, su quello delle imprese e della tecnologia. 30 esperti, 5.000 partecipanti, due grandi aziende organizzatrici: Facebook Italia e Confindustria Giovani. Ecco che cosa abbiamo imparato.

Uso dello smartphone. Ci collegheremo sempre più e solo da mobile: entro il 2020 il 25% degli utenti Internet utilizzerà solo la tecnologia mobile. Entro il 2030, il 75% della popolazione userà solo lo smartphone per collegarsi.

Sui social i video saranno dominanti. Faremo sempre più Storie su Instagram e Facebook. Oggi più di 1 miliardo di persone le usa per condividere momenti. 1 su 3 delle Storie più visualizzate provengono già dai commenti. Messaggi sempre più frequenti: 8 miliardi di messaggi vengono scambiati tra persone e aziende ogni mese

David Orban: «Sperimentate la tecnologia»

Orban è un esperto della Singularity University, l’organizzazione che sostiene che le macchine avranno una crescita esplosiva e saranno capaci di risolvere tutti i problemi nei prossimi 10 anni. Il suo invito: «Stiamo vivendo un’epoca fantastica e piena di opportunità. Tutti possiamo deciderne di farne parte. Non abbiate paura della tecnologia. Provatela a qualsiasi età, sperimentatela, fate errori, mantenendo la curiosità dei bambini».

Davide Dattoli: «Ripensiamo alla formazione»

Tra i giovani imprenditori di successo,  Davide Dattoli, fondatore e Ceo di Talent Garden, ha parlato di formazione: «Sforniamo 13mila laureati in giurisprudenza l’anno e 198 ingegneri al Politecnico di Milano: il modello è da rivedere. Cosa serve per il futuro? Un’istituzione che senta i bisogni del mercato e un modo diverso di formare le persone per tempo più breve e più professionale».

Un dato a conferma: il 70% delle piccole e medie imprese predilige, in fase di assunzione, le competenze digitali rispetto alla scuola frequentata dal candidato.

Salvatore Aranzulla: «Contenuti utili e chiari»

Salvatore Aranzulla, il re dei tecno questiti sul web, ha raccontato come è diventato Aranzulla. Ha iniziato a smanettare quando aveva 10 anni. Il suo consiglio per chi usa i social: «Se volete scrivere un post che funziona, il contenuto deve essere utile e chiaro».

Matteo Flora: «La reputazione è un valore, anche in rete»

Matteo Flora, esperto in digital reputation, founder di The fool, ha parlato di Reputation Economy: «La reputazione è un valore e la rete è il primo veicolo per costruirla. Ciascuno di noi può avere la possibilità di esprimersi online ma ciascuno di noi può cadere in una parola di troppo… Le competenze necessarie? Public Relation, comunicazione, competenze di legal-tech».

Freeda, una media company che in un anno ha fatto boom

«Siamo partiti dal nostro target: le donne. Abbiamo scoperto che ogni anno a fronte di 100 laureati maschi, si laureano 140 ragazze. L’impatto non tarderà a farsi attendere» così ha esordito Andrea Scotti Calderini, Ceo di Freeda, una media company, nata nel 2016 e che già conquista 21 milioni di utenti al mese. Video, gif e immagini pensate solo per Facebook e Instagram per donne tra i 18 e 34 anni, che raccontano voglia di realizzarsi, auto-determinazione, libertà di pensiero. «I segreti del nostro successo? Propensione al rischio e all’innovazione, capacità di ascolto e di essere punto di riferimento».

Il Rapper Ghali: «Il successo? Figlio di Internet e dei social: ma bisogna dedicarci tempo»

Ieri sera sul palco è salito anche Ghali. Figlio di tunisini, nato in Italia, amato dai giovanissimi, oggi sulla copertina di Rolling Stones. Il rapper ha spiegato come sia un figlio di Internet, dei social e della nuova Italia. Un fenomeno. «Prima non mi conosceva nessuno, ho usato bene la musica e i social e ora eccomi qui».

Il bellissimo evento, gratuito e aperto a tutti, è stato organizzato e voluto da Luca Colombo, il numero 1 di Facebook Italia, con Giulio Ravizza. «Le aziende cercando data scientist, ma anche tante persone con soft skill, con capacità comunicative ed empatiche. Abbiamo imparato a fare, oggi dobbiamo imparare a comunicare».

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