L’azienda italiana senza orari di lavoro: i dipendenti si autogestiscono

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Foto: Graphicstudio

Si chiama Graphicstudio, è specializzata nella confezione di album fotografici per matrimoni. Ha 200 lavoratori, età media 28 anni.

Poche settimane fa la Siemens Italia, dopo un accordo sindacale, ha abolito l’obbligo del cartellino per i dipendenti. Ma non è l’unica a credere nei benefici della flessibilità degli orari. Ad Arba, in provincia di Pordenone, c’è un’azienda italiana dove i dipendenti organizzano da anni il proprio lavoro in autonomia. Si chiama Graphicstudio, è specializzata nella confezione di album fotografici per matrimoni. Conta più di 50mila fotrografi clienti. Ha 200 lavoratori, età media 28 anni, in maggioranza donne.

È stata fondata nel 1982 da Tullio Tramontina, convinto che il team sia il vero patrimonio della sua azienda. Per questo ha deciso di abolire il cartellino. I dipendenti sono liberi, ma sentono la responsabilità verso l’azienda, i clienti e i colleghi. E la formula funziona, se Graphicstudio è riuscita a crescere, in questi anni, aprendo filiali a Minneapolis, Londra, Marsiglia, Barcellona e arrivando a operare in 153 paesi.

Come ha raccontato Tramontina a Repubblica: «Questa cosa dell’orario, del cartellino, della sirena che suona, mi ha sempre dato fastidio, è qualcosa che ti limita, sono catene. Quando ho fatto il mio percorso ho voluto farlo diverso. Non c’è stato un calcolo, è stato casuale: è partito tutto da lì, da quel fastidio. Se lavori libero, lavori meglio e dai di più».

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