L’italiana Zeta Service tra i migliori ambienti di lavoro in Europa. “Così portiamo la felicità in azienda”

0
5745
zeta service bolzoni

«Quando tutto cambia anche noi imprenditori siamo chiamati a cambiare, innovare, trasformarci, adattarci. Sono punti essenziali per la ripresa. È inutile cercare di tornare a tutti costi “al prima”, spenderemmo energie per un traguardo irraggiungibile. Dobbiamo andare avanti, cogliendo le opportunità di crescita nascoste in questi mesi difficili. E ascoltando gli altri, collaboratori e clienti. Anche nelle difficoltà le persone devono rimanere il focus di ogni decisione aziendale». Parola di Silvia Bolzoni, imprenditrice pluripremiata, founder e Ceo di Zeta Service, che nel 2020 del coronavirus, e per il secondo anno consecutivo, è riuscita a portare la sua impresa nella top 50 dei migliori ambienti di lavoro in Europa. L’azienda, specializzata in paghe, amministrazione del personale, consulenza del lavoro e HR, conta 300 dipendenti, oltre 600 clienti e 8 sedi in Italia. È l’unica italiana, insieme a Bending Spoons, nella classifica Europe’s Best Workplaces 2020, pubblicata dal Great Place to Work Institute. In un anno, ha guadagnato 28 posizioni, conquistando il 17esimo posto nella categoria delle medie imprese (da 50 a 499 dipendenti).

«Questo riconoscimento ha un valore enorme, perché è assegnato sulla base di ciò che realmente pensano i nostri collaboratori. È un’occasione per gioire insieme, perché sono loro che rendono possibile il raggiungimento di traguardi così importanti. Provo felicità e stupore nel rendermi conto che le scelte che facciamo, per riuscire a lavorare bene e a raggiungere i nostri obiettivi, hanno un grande impatto. Tanto da portarci al confronto con grandi nomi europei, e tra le prime 20 aziende».

Smart working, flessibilità e la divisione “Felicità”

Durante il lockdown, i 300 dipendenti di Zeta Service hanno tutti lavorato da casa. «Da settembre manterremo lo smart working, impostando il lavoro per obiettivi, e non sulla presenza in ufficio o sul timbro del cartellino». Chi vorrà potrà utilizzare fino a tre giorni di smart working alla settimana. Alcuni potranno lavorare da casa anche tutti i giorni: i genitori, nei periodi di chiusura delle scuole, le donne in gravidanza che voglioro lavorare fino al nono mese e poi usufruire dell’intero congedo dopo il parto, i neopapà per un mese dopo la nascita del figlio.

«Credo molto nell’ascolto delle persone. Credo che riuscire a mettere insieme diversi punti di vista sia una ricchezza alla quale non si deve rinunciare. Anche in questo momento. Bisogna puntare sull’ascolto di collaboratori e clienti, e intercettare la possibilità di innovazione che nasce da ogni confronto». Confronto che in Zeta Service si traduce concretamente nella divisione Felicità e Valori, «un “laboratorio” di 10 dipendenti che, a rotazione, ascoltano le proposte degli altri e le trasformano in attività». I dipendenti godono di numerosi benefit: un maggiordomo aziendale, a disposizione per piccole commissioni, visite mediche, workshop, yoga, orari flessibili (e niente e-mail o chiamate fuori dall’orario di lavoro).

«Il benessere dell’azienda e la sua crescita non possono prescindere dal benessere dei propri collaboratori. L’impresa è una comunità. Non può vivere di sola logica del fatturato. Bisogna avere un sincero interesse per le aspettative delle persone, per le storie personali e i loro desideri. È importante che i lavoratori possano condurre anche in azienda la ricerca della loro personale felicità, con il nostro supporto».

 

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.