Londra: no all’estradizione per Assange (per ora)

Assange: decisione rinviata dalla Corte di Londra

 

La vicenda giudiziaria di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, ha visto oggi un nuovo sviluppo: la Corte di Londra ha rinviato al 20 maggio la decisione sull’estradizione negli Stati Uniti. Questo ritardo è stato motivato dalla richiesta di maggiori garanzie da parte degli Stati Uniti sul trattamento che Assange riceverebbe se fosse estradato, imprigionato e processato nel paese nordamericano.

Assange, che neanche oggi si è visto in tribunale, si trova nella prigione di massima sicurezza Belmarsh (Londra Est) dal 2019, quando venne arrestato dalla polizia britannica nell’ambasciata dell’Ecuador, dove si era rifugiato per sette anni grazie alla protezione dell’allora presidente Rafael Correa.

La decisione della corte londinese è cruciale non solo per il destino personale di Assange, ma anche per la libertà di espressione e il diritto alla divulgazione di informazioni di interesse pubblico. Gli Stati Uniti hanno cercato da anni di ottenere l’estradizione di Assange, intendendo processarlo per spionaggio e pirateria informatica in relazione alle pubblicazioni di Wikileaks riguardanti documenti riservati sulle guerre in Afghanistan e in Iraq, nonché su comunicazioni diplomatiche segrete. Questo caso solleva questioni importanti riguardo alla libertà di stampa e alla protezione dei whistleblower che rivelano informazioni sensibili.

La richiesta di Assange di garanzie specifiche, compresa la tutela del primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che garantisce la libertà di espressione, è di fondamentale importanza. Inoltre, l’assicurazione che non sarà soggetto a misure estreme come la pena di morte è un punto cruciale nell’ambito di un processo equo e giusto.

Julian Assange è una figura controversa, considerato da alcuni un eroe della trasparenza e della libertà di informazione e da altri un criminale informatico. Tuttavia, indipendentemente dall’opinione personale su di lui, il suo caso ha implicazioni significative per i diritti umani e la libertà di stampa in tutto il mondo.

Sebbene il processo di Assange sia stato caratterizzato da complicazioni e controversie, il suo destino continua a destare interesse e preoccupazione a livello internazionale. La decisione della Corte di Londra di rinviare la sentenza offre una nuova opportunità per esaminare attentamente le questioni fondamentali sollevate da questo caso e garantire che i principi democratici e legali siano rispettati.

Disclaimer

Per informazioni su comunicati stampa e questioni redazionali, scrivere a: redazione@millionaire.it

Millionaire prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare involontari errori nell’uso di materiale riservato, scrivete all’indirizzo abuse@millionaire.it

Il materiale lesivo di diritti di terzi sarà prontamente rimosso.

LEGGI ANCHE:

CERCA SU MILLIONAIRE

EDITORIALI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

EVENTI

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

CATEGORIE

MILLIONAIRE S.R.L.
Corso XXII Marzo, 19
20129 Milano
P.IVA/C.F. 14343500964

Iscrizione ROC pratica n. 1476005

Direttore Responsabile: Alessandro Dattilo

© 2026 millionaire.it.