Scalapay raccoglie altri 27 milioni di dollari nel suo round Serie B

3014
simone mancini scalapay

La startup del Buy Now Pay Later, da poco diventata unicorno, annuncia oggi un nuovo investimento: 27 milioni di dollari da parte di Poste Italiane. Un incremento al round Serie B dello scorso febbraio, che ha portato Scalapay a essere valutata più di miliardo.

La raccolta totale supera così i 727 milioni di dollari di finanziamenti. I nuovi fondi saranno utilizzati per continuare ad ampliare il team, a livello globale, per sviluppare ancora il prodotto e rafforzare il brand.

La fintech permette di fare acquisti a rate, online o in negozio, senza interessi. Propone un modello win-win per gli acquirenti e per gli e-commerce (che possono aumentare le loro entrate e il tasso di conversione). I ricavi arrivano da una commissione che i merchant pagano per l’utilizzo del servizio.

Il fondatore e Ceo di Scalapay è Simone Mancini, 34 anni. Cresciuto in Australia, figlio di missionari, nel 2019 è rientrato in Italia con moglie, tre figli e la sua idea innovativa. «Non immaginavo di andare così veloce» ci ha raccontato in un’intervista. «Si può fare startup in Italia. Non è la Silicon Valley, non è Tel Aviv, ma è un luogo dove ci sono imprenditori fantastici».

scalapay

E in effetti l’azienda è cresciuta in fretta. Oggi ha più di 150 dipendenti. In meno di tre anni, ha convinto migliaia di merchant, oltre 3000 brand online e 5000 negozi fisici, tra l’Italia e altri otto Paesi europei. Nel 2021 è stata premiata come Startup of the Year, durante #SIOS21 Winter Edition. E LinkedIn l’ha inserita tra le 10 migliori startup italiane che continuano a crescere e ad assumere.

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente«Con il mio software ti dico quanti kg di gas serra produci»
Prossimo articolo7 motivi per cui non avrai successo online

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.