Stellantis lancia un fondo da 300 milioni per startup della mobilità

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STELLANTIS
Ned Curic, CTO di Stellantis

Il gruppo automobilistico lancia il suo primo fondo di venture capital. Si chiama Stellantis Ventures. Parte con un investimento iniziale di 300 milioni di euro per startup, sia early stage che in fase avanzata. Ad essere finanziate saranno realtà attive nel settore auto e mobilità, che sviluppano «tecnologie innovative e incentrate sul cliente», come precisa Stellantis.

Il fondo agirà come investitore strategico: aiuterà le startup a integrare le nuove tecnologie nella società «in tempi ridotti». Per sostenere l’impegno di Stellantis in termini di sostenibilità, competitività e tecnologia dei prodotti, ma anche sul fronte marketing, vendite e finanza.

«Ci stiamo muovendo rapidamente nella nostra trasformazione in un’azienda di tecnologia dedicata alla mobilità, reimmaginando il futuro della mobilità per le generazioni a venire» ha commentato Ned Curic, Chief Technology Officer di Stellantis.

«Il mercato sta cambiando, le tecnologie stanno cambiando e il modo in cui ci relazioniamo con i nostri clienti sta cambiando. Stellantis Ventures accelererà la nostra trasformazione mentre adottiamo nuove tecnologie sviluppate da startup innovative, promuovendo al contempo il loro potenziale di crescita».

I risultati del primo anno

Il gruppo, nato a gennaio 2021 dalla fusione tra Fca e Peugeot (Psa), ha chiuso il primo anno di attività con un utile netto di 13,4 miliardi di euro, quasi triplicato in un anno, ricavi in aumento del 14%, pari a 152 miliardi. Nel 2021 Stellantis ha lanciato più di 10 nuovi modelli. Ha accelerato sulla vendita dei veicoli a basse emissioni (arrivando a 388.000 unità, in aumento del 160%), ha raggiunto il suo record nelle vendite mondiali di pickup, con circa un milione di mezzi venduti. Ha annunciato «ambiziosi piani» per l’elettrificazione e il software nel 2022, con un programma di investimenti di oltre 30 miliardi entro il 2025 e nuove partnership.

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