Umarell: come invento il tormentone di Natale

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Da errore di fabbricazione a successo commerciale. L’umarell, l’anziano digitale fabbricato con la stampante 3D, inventato per caso da Bernardo Gamucci, socio di Massimo Temporelli di TheFabLab, è un oggetto richiestissimo. Postato per la prima volta qualche settimana fa sulla pagina Facebook di TheFabLab, è diventato virale. È piaciuto talmente tanto che ne sono stati inaspettatamente venduti migliaia.

Com’è nata l’idea?

«Ogni fablab, incluso il nostro, può essere definito come un laboratorio di progettazione rapida» ci ha spiegato Temporelli. «Si progetta un file digitale, poi grazie ad alcuni macchinari, tra cui la stampante 3D, si produce un oggetto reale. A marzo di quest’anno uno studio di architettura aveva chiesto al mio socio di realizzare un plastico di una città con la stampante 3D, all’interno del quale fossero inseriti degli omini in scala. Bernardo ha cominciato a stampare decine di omini, non era mai soddisfatto del prototipo. Dopo qualche ora si è ritrovato la scrivania piena. Si sentiva osservato. E si è chiesto: “Di quanto potrebbe aumentare la produttività se avessimo qualcuno che ci osserva lavorare tutto il giorno?”. Ed ecco la scintilla: produrre con la stampante 3D un omino che ci permette di generare idee nuove».

Dall’omino all’umarell

Da qui il passaggio successivo: gli omini non potevano che assumere le fattezze dei cosiddetti umarell, gli anziani che, mani dietro la schiena, amano guardare i cantieri delle nostre città, diventati negli ultimi anni un vero e proprio fenomeno di costume. «Abbiamo
fatto un lavoro di sofisticazione continua per arrivare alla forma attuale dell’oggetto, che possiamo definire “un anziano digitale”: le mani dietro la schiena, la schiena leggermente inclinata in avanti, i capelli striati. E abbiamo pensato a uno slogan: l’umarell permette di aumentare la produttività del 10%».

Quanti ne state producendo?

«Abbiamo ricevuto centinaia di ordini, tanto che abbiamo dovuto cercare un fornitore che ci aiutasse a produrli, le stampanti a nostra disposizione non erano sufficienti. Finora ne abbiamo prodotti un migliaio».

Perché secondo te questo successo?

«Perché è nel nostro Dna il fatto di essere osservati e giudicati, sin dai tempi della scuola. Abbiamo tutti in mente il maestro che si avvicina, si sporge e ti dice: “non ti aiuterò”. L’umarell è dentro di noi, e vogliamo che ci faccia compagnia sulle nostre scrivanie».

Uno sconto per i lettori di Millionaire

Andando sul sito http://www.thefablab.it/shop/superstuff/umarell/ e utilizzando il codice sconto Millionaire10 potete acquistare l’umarell al costo di 15 euro (anziché 18) + 5 euro di spese di spedizione. Lo sconto è valido per 250 acquisti. Solo 50 umarell potranno essere consegnati prima di Natale.

di Tiziana Tripepi
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