10 regole per promuoversi online

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L’esperto Rudy Bandiera ci consiglia come usare il Web e conquistare il pubblico.

1. Tieni presente la frase dell’imprenditore americano Scott Cook: «Un marchio non è più quello che l’azienda racconta ai consumatori, ma quello che dicono i consumatori del marchio stesso».

2. Promuoviti grazie all’influencer giusto, cioè quella persona competente e credibile in grado di promuovere i propri prodotti e servizi.

3. Seleziona l’influencer grazie al tool Buzzoole Finder che ci permette, data una query di riferimento, di trovare in pochi minuti gli influencer in un dato settore o selezionati per parola chiave.

4. Evita le marchette. Puntare sul triplo win. Primo win: l’azienda ha un ritorno d’immagine e di vendite, perché le persone si fidano dell’influencer. Secondo win: l’influencer ha un ritorno positivo perché rende felici i suoi lettori con un prodotto/servizio valido, in cui crede. Terzo win: il pubblico è felice, perché ha avuto consigli ragionevoli e funzionali su temi a cui era interessato.

5. Punta sulla viralità. Ci sono cinque elementi che possono scatenare la viralità. Personalizzazione: esperienze reali e vissute accendono l’interesse. Spiegazione: una foto (o un video), una breve dida, un pizzico di ironia. Diatriba sociale: chi prende posizione crea reazioni, nel bene e nel male. Cardine sociale: dare punti di riferimento positivi (matrimonio, famiglia, duro lavoro…) aumenta l’immedesimazione. Provocazione: la provocazione genera dibattito e il dibattito è la benzina dei social.

6. Ascolta il Web. Le risposte dei nostri clienti sono più sincere (e utili) se vengono da conversazioni vere e non da interviste.

7. Fai scraping. Lo scraping è la ricerca fatta sul Web dei contenuti che ci interessano, scegliendo parole chiave (il nome della nostra azienda, il tipo di prodotto venduto, il settore di riferimento…). Poi bisogna scegliere dove cercare (siti, social, blog…). La soluzione più semplice ce la dà Google con il servizio Google Alert. Per ricerche più sofisticate, si possono usare software come Radian6, Talkwalker, Digimind o Mention.

8. Analizza i dati in funzione dell’obiettivo. Produciamo una specialità della nostra città e pensiamo di avviare un e-commerce? Ascoltando le conversazioni in Rete scopriamo, per esempio, che il prodotto è conosciuto solo in zona e che gli acquirenti lo comprano nei negozi del territorio. Ossia non esiste ancora un mercato potenziale per l’online e dobbiamo prima far conoscere il prodotto. In questa fase può essere utile ricorrere a esperti o agenzie.

9. Apri un blog aziendale. Produrre ottimi contenuti sul nostro blog è il primo fondamentale passo per rendere il canale autorevole, a prescindere dal brand.

10. Interagisci. Sviluppare un rapporto con i clienti (o potenziali tali) e chiedere il loro aiuto è un’importante leva per aumentare visibilità e vendite. Un esempio? La Fiat ha fatto scegliere i colori della 500 agli utenti, l’azienda coreana HTC ha battezzato il suo nuovo device Wildfi re, in seguito a un sondaggio online.

Tratto dall’articolo “10 regole per promuoversi online” pubblicato su Millionaire di ottobre 2017. Per acquistare l’arretrato scrivi ad abbonamenti@ieoinf.it

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