Successo: 8 differenze tra chi ha successo e chi non ce l’ha

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Esistono differenze di comportamento tra persone che hanno successo e chi, al contrario, non raggiunge nella vita i risultati sperati? Una riflessione sull’argomento viene da Dave Kerpen, blogger americano, Ceo di Likeable Media, azienda di social media marketing e autore di best seller.

Sul suo profilo LinkedIn Kerpen prova a mettere a confronto chi sa ottenere il meglio dalle cose e chi non riesce a farlo. Quali sono le differenze? Nei titoli troverete quello che fanno le persone di successo, tra parentesi quello che fa chi non lo raggiunge mai.

1. Abbracciare il cambiamento ( temerlo)

«Affrontare le sfide del cambiamento è una delle cose più complesse che una persona impara a fare. Il modo si muove in modo rapido, nuovi strumenti tecnologici rivoluzionano ogni giorno la nostra vita: c’è bisogno di abbracciare le novità e caprie come adattarsi invece di averne paura, negarle o, peggio ancora, nascondersi per non incontrarle» spiega Kerpen.

2. Desiderare il successo degli altri ( sperare che gli altri falliscano)

«Quando lavori per un’azienda, con un team di persone, va da sé che se vuoi raggiungere il successo, devi sperare che riescano a fare altrettanto tutti i membri della squadra. Insomma, desiderare che anche i tuoi colleghi crescano e ottengano risultati. Se ti auguri il contrario, dovresti chiederti perché continui a lavorare con loro».

3. Trasmettere gioia (trasmettere rabbia)

«Negli affari, come nella vita, riesce bene chi cerca la felicità e il modo per trasmettere la sua gioia agli altri. Poiché i buoni sentimenti sono contagiosi e incoraggiano gli altri a comportarsi allo stesso modo con te. Le persone che vivono con più serenità, con un atteggiamento positivo verso le cose, raggiungono più agevolmente i loro risultati e di conseguenza il successo. Al contrario, se una persona trasmette solo rabbia crea in chi lo circonda sentimenti, stati d’animo simili, riducendo le possibilità di ricevere in cambio feedback utili».

4. Prendersi le responsabilità dei propri fallimenti (incolpare gli altri delle proprie sconfitte)

«La vita è come le montagne russe. Se ci sono momenti belli, verranno anche altri meno belli. Un leader e, in generale un uomo di successo,  sono sempre pronti a prendersi la responsabilità dei loro fallimenti. Incolpare gli altri non serve a nulla: porta solo depressione in azienda e niente di buono può venirne fuori».

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5. Parlare delle idee (sparlare delle persone)

«Parlare male delle persone non porta da nessuna parte: per chi ha successo è solo uno spreco di tempo perché è più interessato a parlare di nuove idee e condividerle con gli altri».

6. Condividere informazioni ( tenere tutto per sé)

«Il mondo dei social media ha reso ancora più evidente la lezione: nel business e nella vita ha successo chi conosce l’importanza dello scambio e della condivisione. Chi ha quest’attitudine tende a essere apprezzato e seguito dagli altri nelle sue idee e nei suoi affari. Al contrario, di chi non sa farlo e si rintana nei suoi piccoli egoismi».

7. Fare piani e stabilire obiettivi (vivere senza sapere cosa fare)

«Come puoi ottenere successo se non sai verso quale direzione ti stai muovendo? Le persone di successo progettano il loro futuro: cosa fare nelle loro giornate, negli anni, come muoversi per migliorare. Se vuoi fare come loro, scegli i tuoi obiettivi e scrivi un piano su come intendi raggiungerli».

8. Mostrare gratitudine (disprezzare le persone e il mondo che ti circonda)

«La gratitudine ha trasformato la mia vita, rendendomi un uomo più felice e di successo. Le persone a cui mostri la tua gratitudine sono quelle che di più contribuiscono alla buona riuscita del tuo business. La gratitudine è la chiave per avere successo negli affari, come nella vita» conclude Kerpen.

 

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5 Commenti

  1. Trovo semplici e profonde, interessanti e positive
    queste considerazioni che dovrebbero essere alla base di
    tutti i rapporti sociali, di lavoro o di svago. Condivido in pieno
    quanto esposto. Saluti.

  2. Belle regole. La gentilezza è sempre stata il mio forte, sono un ottimo attore e so fingere bene… l’impegno hai voglia se ce lo metto, la passione poi è immensa. Però sto sempre qui, a rosicare sugli altri che riescono.

    Secondo me, si nasce di successo o perdenti. Tutto qui.

  3. sono completamente in accordo con quanto scritto sopra.
    credo dipenda molto dal carattere.
    io sono solare e sempre sorridente, quindi non mi devo impegnare per riuscire ad essere gentile con le persone.
    purtroppo non siamo tutti uguali….

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