Apre a Modena la prima scuola di fallimento in Italia

9331

Nasce a Modena la prima scuola del fallimento in Italia. Materie d’insegnamento: gli errori. L’idea è di Francesca Corrado, 36 anni, docente universitaria e ricercatrice, che ha studiato una “due giorni“ di corsi dedicati a giovani disoccupati, startupper, imprenditori. L’articolo completo è su Millionaire di agosto, ma ne parliamo anche a Radio Monte Carlo, sabato 12 agosto alle ore 9,15.

Come nasce l’idea della scuola di fallimento?

«Da un mio fallimento. Ho dedicato 5 anni della mia vita per fare impresa. Ho creato, insieme ad alcuni ricercatori, il primo spin off universitario nel dipartimento di Economia dell’Università di Modena. Che è stato liquidato per le visioni diverse dei soci. Non accettavo l’idea di aver fatto un errore. Il brutto viene dopo: per un anno ho vissuto un senso di frustrazione enorme. Ho dedicato quel tempo a studiare e a studiarmi» risponde Francesca Corrado. «Così un giorno mi sono svegliata, ho chiamato tutti i miei amici e ho detto: voglio festeggiare il mio fallimento. E voglio diffondere la cultura dell’errore. Ho deciso di rimettermi in gioco. Da lì il passo verso l’idea di una scuola è stato breve»

Sbagliare fa bene

«La ricerca scientifica dimostra che se hai sbagliato una volta, probabilmente sbaglierai ancora. Ma se lavori sull’errore, diminuirai le percentuali di sconfitta».

I primi corsi della scuola del fallimento sono partiti a giugno. Finanziati dalla Fondazione della cassa di Risparmio di Modena, erano gratuiti perché rivolti a chi non studia e non lavora. Prossimi appuntamenti: settembre e ottobre. Prezzo da definire.

Info: scuoladifallimento@playres.it

Estratto dell’articolo di Eleonora Chioda su Millionaire di luglio/agosto

 

 

 

 

< Parleremo di Francesca Corrado e della prima scuola di fallimento in Italia sabato 12 agosto su Radio Monte Carlo alle ore 9,15 su con Rosaria Renna (@rosariarenna). Stay tuned!

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteTre ragazze creano la cannuccia antistupro: si colora se c’è droga nel drink
Prossimo articoloConsigli per realizzarsi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.