Arriva il 2012 l’anno della svolta

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Tempeste solari, inversione dei poli, un pianeta che si scontrerà con la Terra, uragani, eruzioni vulcaniche: a questo e a molto altro è stata associata la fatidica data del 21 dicembre 2012. La chiamano profezia Maya, ma per l’antico popolo precolombiano non è altro che la fine del calendario del Lungo Computo, durato 5mila anni. Per loro, la fine di un’era. Ma non la fine del mondo. Qualcosa ci fa pensare che davvero un periodo storico stia finendo e che il 2012 sarà l’anno del cambiamento, della svolta, quello in cui dovremo ripensare il nostro modo di guardare il mondo.

«Sì, più che la fine del mondo, sarà la fine di un mondo. Quello nel quale eravamo abituati a vivere fino a questo momento, che sta progressivamente scomparendo a favore di nuovi paradigmi di vita e di lavoro»

spiega Francesco Morace, direttore di Future Concept Lab (www.futureconceptlab.com), e autore del libro I paradigmi del futuro (Nomos, 19 euro). Il 2012 non va vissuto con spirito catastrofista, ma con positività. E azione. Millionaire segnala alcuni eventi significativi che offrono opportunità e nuovi stimoli per le nostre vite.

iPad 3, Apple television: la rivoluzione digitale mette l’uomo al centro dell’universo

Il suo schermo avrà una risoluzione più alta (2048×1536 pixel) di quella dell’iPad2. L’uscita dell’iPad 3 è prevista per i primi mesi del 2012. Ma la vera novità in casa Apple è un’altra: il televisore. Non la “Apple Tv”, il piccolo box da collegare alla tv che permette di vedere sullo schermo i film acquistati su iTunes, ma un vero e proprio televisore, anche se con un assente speciale: il telecomando. «Un nuovo software dal nome Siri permetterebbe di attivare il televisore attraverso comandi vocali o gesti di una mano» scrive l’esperto di tecnologia Nick Bilton sul New York Times. «È lo stesso Jobs a parlare di questo progetto nelle ultime pagine della sua biografia».

La rivoluzione digitale mette l’uomo al centro dell’universo. Social network (oggi soltanto l’11% dei giovani usa l’email), servizi di geolocalizzazione, videogiochi che ci confermano che al “centro della mappa” ci siamo noi. Questo cambia tutto: la nostra concezione del tempo, dello spazio e dei luoghi, il modo in cui guardiamo le informazioni. Fino al nostro ruolo nelle transazioni: decidiamo che tipo di contenuto comprare, come comprarlo e come usarlo, invece di accettare il materiale tradizionale che le aziende hanno impacchettato per nostro conto

dice Bilton.

Apre l’aeroporto per viaggi spaziali

Un viaggio di andata e ritorno nello spazio, per provare l’ebbrezza di fluttuare in assenza di gravità e vedere la Terra da lontano: dalla fine del 2012 sarà possibile a tutti, o perlomeno a coloro che potranno permettersi il biglietto di 200mila dollari. L’iniziativa ha dell’incredibile ed è opera di Richard Branson, che ha da poco inaugurato nel New Mexico il primo spazioporto, Spaceport America, l’aeroporto per viaggi spaziali costato 200 milioni di dollari e interamente finanziato dai contribuenti dello Stato americano. SpaceshipTwo è il nome della navicella spaziale che settimanalmente trasporterà due piloti e sei passeggeri oltre la Karman Line, la linea che segna il confine dell’atmosfera, in un viaggio di due ore e mezza. I biglietti venduti sono già 450.

Lavorare per Spaceport America? Non è solo roba da astronauti. Le maggiori opportunità sono disponibili presso i general contractor, le società che si occupano di costruzione e impiantistica per questo mega-progetto. Per accedere alla lista completa, cliccare sulla sezione “Construction” del sito www.spaceportamerica.com

Il 2012 è stato proclamato dall’Onu “Anno internazionale dell’energia sostenibile”

Da qui al 2035 la domanda di energia primaria salirà di un terzo, le emissioni di gas-serra del 20%, e la temperatura di 3,5 gradi (da World Energy Outlook). Quali le iniziative in Italia a livello locale? Due esempi: a Milano da gennaio è prevista l’introduzione del congestion charge, il superticket da cinque euro per entrare nel centro storico. Largo dunque alle iniziative che sviluppino una Milano ecosostenibile. A Ravenna apre in aprile l’Anter Park, il primo parco a tema sull’energia rinnovabile.

Sono circa 200 le posizioni aperte per lavorare all’Anter Park e presso il Parco faunistico “Le Dune del Delta”, nel quale la nuova struttura è inserita. INFO: www.anter.info

Il 2012 sarà l’anno in cui esploderà il tema della sostenibilità ambientale e vedrà anche l’inizio di tutta l’attività di preparazione all’Expo 2015, il cui tema è: “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. Ma attenzione: essere ecologici significa avere meno, solo le cose che contano davvero. Il nuovo paradigma è: Cruciable&Sustainable

commenta Morace.

Elezioni americane Obama sceglie il microblogging

Si svolgeranno il 6 novembre 2012 le elezioni americane, che porteranno a una rielezione di Barack Obama o a una sua uscita dalla vita politica. «Non è un segreto che Twitter e Tumblr abbiano giocato un ruolo decisivo nelle elezioni di Obama del 2008, pare che i candidati repubblicani si stiano attrezzando per adottare questo stesso strumento per la campagna 2012» scrive Nick Bilton sul New York Times.

Obama ha già aperto un account sul sito di microblogging all’indirizzo www.barackobama.tumblr.com.

In un mondo dominato dai social network, in cui tutto è condivisione, per catturare nuovi consumatori le aziende dovranno essere sempre più credibili. Obama usa questa strategia per conquistare nuovi elettori. Lui ha la visione e il carisma per farlo, altri politici ci hanno provato ma non ci sono riusciti

commenta Morace.

Ritorna Footloose tutti a scuola di ballo

È stato un film icona degli anni 80, ha fatto sognare (e ballare) milioni di adolescenti. E a febbraio esce il suo remake. Footloose nel 1984 ha lanciato Kevin Bacon e ha dato il primo ruolo importante a Sarah Jessica Parker.

La gente balla per riconoscersi in un gruppo, per non sentirsi isolata, anche per vivere una passione che si teneva repressa.

Sviluppare i propri talenti, fare le cose per le quali si è più inclini, è la chiave per essere competitivi nel nuovo contesto

commenta Francesco Morace.

Gioco: arrivano le licenze per aprire le poker room

Dovevano essere concesse a fine novembre 2011, ma il ricorso presentato dal bookmaker inglese Stanleybet ha fatto slittare tutto al 2012: stiamo parlando delle 1.000 licenze per aprire delle sale di poker live (per giocare dal vivo), con una base d’asta di 100mila euro.

Un’opportunità “regolamentata” per tutti coloro che desiderano intraprendere in questo campo. Saranno diverse le società italiane dell’e-gaming che parteciperanno al bando, oltre a sale bingo e slot room. Ma bisognerà tenere d’occhio le mosse del nuovo Governo…

Tiziana Tripepi, Millionaire 12/2011

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